“Lieve” cambio di rotta di TELEGRAM sulle politiche relative alla privacy degli utenti. È solo un inizio?
Anche Telegram ha ceduto, seppur in minima parte, alle continue pressioni da parte del governo e del BKA tedesco: HA FORNITO dati di utenti, sebbene, gli operatori di Telegram sostengano il contrario. Stante a quanto si è appreso, si tratterebbe di dati riguardanti possibili predatori sessuali/pedofili e sospetti terroristi. Non risulterebbe che siano stati forniti dati concernenti altre tipologie di reato.
Una “leggera” virata da parte del titolare dell’App di messaggistica?
Numerosi tentativi sono stati effettuati, in passato, da parte delle autorità tedesche, per poter accedere ad informazioni relative a criminali che agiscono online ma fino ad oggi, senza esito positivo. Telegram è sempre stato molto attento ed oculato nel tutelare i propri utenti.
Pavel Durov, il fondatore della piattaforma, nel 2018 annunciò che avrebbe apportato delle modifiche nella gestione della privacy, che avrebbero consentito al suo servizio di rilasciare indirizzi IP e numeri di telefono, se ordinato da un tribunale. Fino ad oggi, questo non si è verificato ma, a quanto pare, c’è una rimodulazione in corso.
Telegram ha riscosso e continua a riscuotere, enorme successo tra gli utenti che ne fanno uso, atteso che è sempre stata considerata un’App in cui è possibile esprimere e condividere opinioni, idee e commenti senza alcuna censura. La libertà di parola, di espressione è un diritto inalienabile ed andrebbe sempre e comunque salvaguardato.
Considerati i tempi, la tutela di chi si cela dietro un account è fondamentale, soprattutto, per coloro che manifestano pensieri in netto contrasto con la narrativa imposta da governi e Mainstream media. Una narrativa fondata su menzogne e raggiri. Un principio di cooperazione tra Durov e le autorità tedesche, dunque, fa sorgere delle perplessità e desta qualche preoccupazione. È stato convinto. Ha ceduto, forse, a dei ricatti? L’obiettivo reale che desiderano perseguire è realmente quello di assicurare alla giustizia dei potenziali criminali di spessore e rilievo o mirano a colpire un App in cui ancora esiste l’opportunità di poter informare la gente soggiogata dai media e dalla propaganda compulsiva?
È un dato di fatto che nella piattaforma alberghi una ricca fauna in cui si possono celare dei criminali, come in altri siti, social ed applicazioni del web, ma è necessario evidenziare che anche i c.d. “Teorici della Cospirazione” (o i “novax” stessi, ad es.) sono ritenuti pericolosi: tutti coloro, quindi, che fanno controinformazione e che divulgano notizie vere e reali, non fake news e che sono considerati alla stessa stregua di un violento, di un delinquente o di un terrorista, una seria minaccia per la società e per la salute pubblica. Tutti coloro che per tale ragione, non godono di stima e rispetto e rappresentano una mina vagante per i “venditori di fumo” e per i manipolatori delle masse. Tutti coloro che vengono regolarmente bannati, bloccati, sospesi ed oscurati (con severe conseguenze, spesso, per la propria professione), che ricevono ingiurie, violenze verbali, minacce, soprusi, attacchi ed aggressioni. Comuni e normali cittadini che vengono discriminati, denigrati, privati dei propri diritti e della propria libertà, solo in ragione del fatto che diffondono info e dati accertati, approfonditi e documentati.
Il ministro federale dell’interno nonché quello di giustizia, hanno intrapreso un dialogo con Durov a febbraio scorso, per tentare di persuaderlo ad evadere le loro richieste e qualche risultato, alla fine, è stato raggiunto. Telegram avrebbe, peraltro, creato un indirizzo e-mail specifico per il BKA, di cui usufruiranno gli investigatori in caso di contenuti sospetti.
Il Ministro dell’interno si ritiene già piuttosto soddisfatto del primo traguardo raggiunto…ma non abbastanza, non del tutto. Un primo passo è stato compiuto. Un passo a cui potrebbero seguirne ulteriori.
“Ossessionato dal sesso”, terremoto a Washington: dal computer di Hunter Biden, figlio del presidente Usa, esce anche tutto il suo traffico illecito con l’Ucraina.
L’ANSA ha dato spazio e megafono alcuni mesi fa, all’inizio della crisi Ucraina, ad alcune notizia che noi avevamo iniziato a divulgare già da molto tempo sui nostri Canali e sul nostro sito TruReport.net a riguardo del coinvolgimento di Hunter Biden, figlio del Presidente USA Joe Biden, nella gestione e nel finanziamento dei Bio-Laboratori inUcraina fatto anche coi soldi dei contribuenti americani.
Ieri IL TEMPO ha ripreso con altri quotidiani la stessa notizia, collegandola al computer di Hunter Biden, e titolando il pezzo con un eloquente “Terremoto a Washington” che equivale al ben noto “PANIC IN D.C.”.
Riprendiamo, per la cronaca, quanto è stato diffuso dalla più importante Agenzia di Stampa Italiana il 25 marzo scorso:
“La Russia afferma che il figlio del presidente Usa Joe Biden, Hunter, potrebbe essere coinvolto nella gestione di laboratori per lo sviluppo di armi biologiche in Ucraina. Rispondendo alla domanda di un giornalista nel suo briefing quotidiano, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha detto: “Naturalmente chiederemo delle spiegazioni (sul possibile coinvolgimento). E non solo noi. Come sapete la Cina ha già chiesto chiarimenti”. Hunter Biden è nella lista delle personalità americane prese di mira dalle contro-sanzioni russe.”
Nell’articolo de IL TEMPO di ieri viene invece riportato testualmente quanto segue: “Una nuova bufera su Hunter Biden che rischia di travolgere il più famoso padre, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden. Tutto scaturisce dal “famoso” computer portatile che il figlio del presidente ha portato ad aggiustare in un negozio del Delaware per poi lasciarlo lì. Il contenuto, compresi video, cronologia delle ricerche sul web e via dicendo, è finito nelle mani del Daily Mail e il tabloid britannico ha pubblicato parte del materiale da cui emerge “l’ossessione per il porno” di Hunter. Altro materiale scottante dal computer di Biden Jr era uscito nell’ottobre del 2020 e riguardava l’incontro organizzato da Hunter tra il padre e una società energetica ucraina nel 2015, di cui aveva scritto il New York Post. All’epoca l’Intelligence Usa aveva parlato di “disinformazione russa”, ma recentemente il New York Times ha confermato l’origine del materiale. “
Sull’attività sessuale di Hunter Biden e la sua dipendenza dalle droghe è ricchissimo il web di video e notizie scottanti sull’argomento (in calce troverete l’elenco dei 4 video: “Chi è Hunter Biden?” che abbiamo pubblicato anche qui su TrueReport.net).
Ma i collegamenti ora confermati, come scrive l’articolo de IL TEMPO, anche dal New York Times, tra la figura del figlio di JOE BIDEN, Hunter, e gli investimenti fatti da alcune compagnie a lui collegate in Ucraina, stanno causando reazioni scomposte a Washington e i media non riescono più a tenere le notizie sotto controllo.
Le realtà coinvolte in questi rapporti sono: il Dipartimento della Difesa USA e le molte altre associazioni di filantropi, Fondazioni “umanitarie” e no-profit, tra cui spiccano la BURISMA e la METABIOTA, la “Bill & Melinda Gates Foundation”, il “National Institute for Health”, Google, la “National Geographic” e soprattutto la Eco Health Alliance di Peter Daszak, azienda che è sotto indagine anche per i rapporti col laboratorio di Wuhan e la famosa lettera inviata a Lancet con il DIKTAT di indicare l’origine NATURALE del virus elaborato col gain of function, che ha scatenato l’emergenza sanitaria nota col nome di COVID-19 con il coinvolgimento anche del dr. Anthony Fauci.
Per completare e integrare l’informazione divulgate da IL TEMPO e ripresa anche da altre agenzie di stampa internazionali, potete leggere gli articoli pubblicati su questo sito e guardare i molti video pubblicati sui nostri Canali RUMBLE e ODYSEE su questo argomento: troverete molte risposte a quello che Vladimir Putin sta indicando, parlando dell’influenza USA e dell’UE, attraverso anche il WEF, grazie alla già citata METABIOTA, fondata da Nathan Wolfe, appartenente al “circolo di Davos”, nella costruzione dei laboratori in Ucraina. Nathan Wolfe è anche nel CDA di Eco Health Alliance, DARPA e autore del libro “The viral storm: dawn of the pandemic age” [La tempesta virale: l’alba dell’era pandemica].
PANICO IN DC… ma dopo la testimonianza di colpevolezza dell’ex sindaco DEM di San Luis, Guillermina Fuentes, a conferma delle accuse mosse da True The Vote sulla frode Elettorale USA 2020, il terremoto sta arrivando insieme all’onda dell’effetto DOMINO a conferma che…
“NOTHING CAN STOP WHAT IS COMING” [Niente può fermare quello che sta per arrivare].
La Cybersecurity Infrastructure Security Agency lo ha rilasciato il 3 giugno
L’agenzia governativa CISA, costituita nel 2020 per prevenire ed affrontare i problemi di sicurezza informatica negli USA ha rilasciato oggi un report dettagliato sui bug del programma Dominion versione ImageCast X e sulle raccomandazioni per evitare di incorrere in inconvenienti. Questo software, per inciso, è quello con cui, in molti dei 50 stati USA, vengono gestite le operazioni di voto e di conteggio. Il sistema permette all’elettore di presentare la sua preferenza e di stampare la scheda oppure di inviarla in modalità completamente elettronica. Pur consapevoli delle falle nel sistema i funzionari CISA hanno specificato nel documento di non avere evidenza che ci siano state irregolarità nelle elezioni precedenti.
L’ex giudice Mike Gableman
Il rilascio è avvenuto a seguito della pubblicazione del “Gableman 2020 election report” con cui l’ex giudice della corte suprema ha pubblicato a marzo 2020 le evidenze delle frodi elettorali in Wisconsin. Il suo obiettivo era ottenere la decertificazione delle elezioni 2020 nello stato del Midwest. La pubblicazione di 136 pagine del Rapporto Gableman fa parte di uno sforzo del partito repubblicano a livello nazionale per una verifica supplementare delle elezioni 2020 dopo la vittoria del presidente Joe Biden su Trump. L’ex magistrato si è unito ai sostenitori dell’ex presidente Donald Trump che vogliono lo smantellamento della Commissione elettorale bipartisan del Wisconsin. Oltre a rilevare tutta una serie di irregolarità, l’ex giudice suggerisce un controllo piu’ serrato sulle procedure elettorali che hanno reso meno burocratico il voto per i residenti delle case di cura nelle prime settimane della pandemia COVID-19, che hanno contribuito a falsare le presidenziali 2020. Il report è stato molto criticato da esponenti sia repubblicani (rinos) che democratici ed il Governatore Tony Evers (a cui il documento risulta “scomodo”, per via del fatto che il politico e’ il Governatore dello stato del Wisconsin) lo ha definito a suo tempo “un circo” ed “un enorme spreco per il controbuente”.
In via ipotetica lo sfruttamento delle vulnerabilità consentirebbe l’accesso fisico ai singoli dispositivi (macchine di voto) ImageCast X, l’accesso al sistema informativo di gestione delle elezioni (EMS) o la possibilità di modificare i file con i voti elettronici prima che vengano caricati sui dispositivi ImageCast X.
Le principali anomalie riscontrate sono le seguenti:
Verifica Impropria Della Firma Crittografica: in caso di accesso al software delle macchine di voto e di inserimento di codice diverso da quello originario la firma delle applicazioni non è convalidata ed il codice manomesso non può essere distinto da quello originario. La versione testata di ImageCast X non convalida le firme delle applicazioni con un certificato root attendibile. L’uso di un certificato root attendibile garantisce che il software installato su un dispositivo sia riconducibile o verificabile rispetto a una chiave crittografica fornita dal produttore per rilevare eventuali manomissioni.
Dati di attestazione o di reporting delle misurazioni mutabili: la funzione di visualizzazione dell’hash dell’applicazione sullo schermo, l’esportazione del registro di audit e la funzionalità di esportazione dell’applicazione di ImageCast X si basano su meccanismi di auto-attestazione. Queste caratteristiche potrebbero essere sfruttate, in caso di manomissione, per cancellarne le prove.
Funzionalità nascoste: ImageCast X dispone di un’applicazione Terminal Emulator che potrebbe essere sfruttata da un utente malintenzionato per ottenere privilegi elevati su un dispositivo e/o installare codice dannoso.
Protezione impropria del percorso di riavvio: la macchina permette il riavvio in modalità provvisoria con l’applicativo Android. Un utente malintenzionato potrebbe sfruttare questa caratteristica per ottenere privilegi elevati su un dispositivo e/o installare codice dannoso.
Attraversamento del percorso: “../Filedir” : può essere manipolato per causare l’esecuzione di codice arbitrario tramite file di definizione delle elezioni appositamente realizzati. Un utente malintenzionato potrebbe sfruttare questa vulnerabilità per diffondere codice dannoso ai dispositivi ImageCast X dall’EMS (sistema di gestione delle elezioni).
Esecuzione con privilegi non necessari : ImageCast x può eseguire codice con privilegi elevati sfruttando un servizio a livello di sistema. Un individuo malintenzionato potrebbe sfruttare questa vulnerabilità per aumentare i privilegi su un dispositivo e/o installare codice dannoso.
Bypass dell’autenticazione tramite spoofing: In caso di falsificazione dei dati di chi accede al software (falsificazione indirizzo ip da cui si accede) è possibile ottenere privilegi amministrativi su un dispositivo e installare codice dannoso o eseguire azioni amministrative arbitrarie.
Assegnazione errata dei privilegi: il meccanismo di autenticazione utilizzato dagli operatori elettorali per amministrare il voto utilizzando la versione testata di ImageCast X può esporre i segreti crittografici utilizzati per proteggere le informazioni elettorali. Si può sfruttare questa vulnerabilità per ottenere l’accesso a informazioni sensibili ed eseguire azioni privilegiate, con potenziali ripercussioni su altre apparecchiature elettorali.
Errore di convalida dell’origine: la procedura di accesso ed autenticazione che viene eseguita da ciascun elettore è suscettibile di falsificazione. Un utente malintenzionato potrebbe sfruttare questa vulnerabilità per stampare un numero arbitrario di schede senza autorizzazione.
L’agenzia governativa (CISA) ha altresì identificato una serie di azioni consigliate/linee guida indirizzate ai funzionari elettorali finalizzate ad evitare inconvenienti:
Contattare Dominion Voting Systems per determinare quali aggiornamenti software e/o firmware devono essere applicati. Dominion Voting Systems riferisce al CISA che le suddette vulnerabilità sono state risolte nelle versioni successive del software.
Assicurarsi che tutti i dispositivi interessati siano fisicamente protetti prima, durante e dopo il voto.
Garantire la conformità alle procedure di custodia per tutto il ciclo elettorale.
Assicurarsi che ImageCast X e il sistema di gestione elettorale (EMS) non siano collegati a reti esterne (cioè accessibili alla rete Internet).
Garantire l’applicazione di misure di sicurezza fisiche protettive e investigative accuratamente selezionate (ad esempio, serrature e sigilli antimanomissione) su tutti i dispositivi interessati, compresi i dispositivi collegati, come stampanti e cavi di collegamento.
Chiudere tutte le finestre delle applicazioni in background su ogni dispositivo ImageCast X.
Utilizzare supporti di sola lettura per aggiornare il software o installare file sui dispositivi ImageCast X.
Utilizzare codici di accesso unici e separati per ogni tessera elettorale.
Assicurarsi che tutti i dispositivi ImageCast X siano sottoposti a rigorosi test “pre” e “post” elettorali.
Disattivare la funzione “Unificare le chiavi di sicurezza del tabulatore” sul sistema di gestione elettorale e assicurarsi che vengano utilizzate nuove chiavi crittografiche per ogni elezione.
Come raccomandato da Dominion Voting Systems, utilizzare il metodo supplementare per convalidare gli hash delle applicazioni, le esportazioni dei registri di controllo e le esportazioni delle applicazioni.
Incoraggiare gli elettori a verificare i voti leggibili visivamente sui tabulati
Condurre rigorosi controlli post-elettorali, delle porzioni leggibili visivamente, delle schede fisiche e dei registri cartacei, per includere la revisione della catena di custodia che contrassegna le schede e l’esecuzione di procedure di riconciliazione tra elettore e scheda. Queste attività sono particolarmente importanti per rilevare gli attacchi in cui le vulnerabilità elencate vengono sfruttate in modo tale che un codice a barre venga manipolato per essere tabulato in modo non coerente con la parte leggibile dall’uomo della scheda cartacea. (NOTA: se gli Stati e le giurisdizioni lo desiderano, ImageCast X offre l’opzione di configurazione per produrre schede che non stampano codici a barre per la tabulazione).
Oltre Tamagotchi... L'IA consentirà di avere "bambini" reattivi, programmabili e altamente realistici nel metaverso. Fotografia: jm1366/Getty Images/iStockphoto
L’ascesa dei “bambini Tamagotchi“: I bambini virtuali che giocano, ti coccolano, ti assomigliano E saranno di uso comune tra 50 anni.
L’educazione e la crescita dei bambini richiede molto impegno, sacrificio, devozione e spirito di abnegazione. Un onere costante, oltre ad una gioia immensa e sconfinata. Per molti adulti, fonte di stanchezza e di stress che non sempre compensano gli sforzi compiuti per raggiungere i traguardi che ci si è prefissi ovvero quelli di far in modo che il proprio figlio giunga ad essere un ragazzo non soltanto sano e robusto ma anche maturo, responsabile, intelligente, brillante, arguto e perspicace ma soprattutto coscienzioso e consapevole della realtà che lo circonda, in grado di affrontare il mondo, le sfide quotidiane, gli eventi negativi, le perdite e gli insuccessi, i conflitti interiori, i problemi e le difficoltà che la vita ci pone innanzi.
In un momento epocale come il nostro, in cui si sta assistendo ad una graduale trasformazione della normalità ed agli innumerevoli tentativi di imporre uno stile di vita che vuole soppiantare l’ordine naturale delle cose e sostituirsi ad abitudini, consuetudini, tradizioni, VALORI e RADICI che fanno parte di noi e del nostro vissuto, che sono appartenute ai nostri genitori, nonni ed avi, in una dimensione in cui sembra di vivere in un mondo parallelo, fatto di incongruenze e situazioni al limite dell’accettabile, se non del tutto inaccettabili, di dissonanze cognitive ed anestetizzazioni mentali, di menti assuefatte alla propaganda ed ai media, di nuove generazioni allo sbando, sempre più immerse nel web, in internet, nei social e sempre più disconnesse dalla realtà, generazioni che preoccupano perché minacciate costantemente su più fronti, ad iniziare da quello della rete appena citato, non poche perplessità vengono sollevate dal nuovo “giocattolino” in arrivo: il bimbo Tamagotchi ovvero il bimbo virtuale.
Questi figli generati dal computer esisteranno solo nel mondo digitale immersivo noto come “metaverso”, al quale si accede utilizzando la tecnologia della realtà virtuale, come le cuffie, per dare all’utente la sensazione di trovarsi faccia a faccia con il bambino.
La nuova creatura figlia della tecnologia, partorita dall’intelligenza artificiale. Un bambino che albergherà nei meandri delMetaverso– il labirinto di stanze e applicazioni in cui è possibile “incontrarsi ed uscire con gli amici, lavorare, divertirsi, studiare, apprendere, fare shopping e molto altro ancora” – e che potrà essere svezzato, allevato, cresciuto, coccolato esattamente come un bambino vero. Sarà in grado di interagire, di rispondere a domande, di giocare, di ridere e piangere. I bimbi Tamagotchi potrebbero persino aiutare a contrastare il problema della sovrappopolazione (quindi una soluzione per il cambiamento climatico?!), secondo uno dei maggiori esperti di intelligenza artificiale del Regno Unito, Catriona Campbell, la quale sostiene che, nell’arco temporale di 50 anni, stante la velocità con cui si sta evolvendo Metaverso, gran parte della popolazione accetterà ed abbraccerà i nuovi bimbi digitali, copia perfetta di quelli in carne ed ossa.
La Nuova Zelanda già ha messo a punto una sorta di prototipo: BABYX
“Stiamo sviluppando tecnologie multidisciplinari per creare sistemi interattivi animati in modo autonomo che definiranno la prossima generazione di interazione uomo-computer e animazione facciale”, scrivono i ricercatori dell’Università di Auckland sul loro sito web
Un esperimento della società Soul Machines, che ha lo scopo di umanizzare l’IA per renderla più affascinante ed accattivante. Il “cervello” del bambino virtuale è composto da algoritmi che deducono ciò che è buono e cattivo, è programmato per eseguire comandi associati anche a suoni ed immagini. BABYX, dunque, interagirà esattamente come “Fabio, Luca, Andrea e Francesco”.
La domanda sorge spontanea: stanno creando dei nuovi mostri? Come sia possibile accettare di immergersi sempre di più nel virtuale e di disconnettersi dal mondo vero è difficile da comprendere ed accettare ma ancor più ostico è il doversi adeguare a dei figli digitali con i quali le persone dovrebbero rapportarsi come fossero stati concepiti da Madre Natura. Non avete la sensazione di essere sulle montagne russe?
Non vi viene quella sorta di nausea da mal di mare, da terra ferma che manca sotto i piedi, da tsunami che investe, devastando tutto ciò che incontra sul proprio cammino?
Di questo passo, corriamo il serio e grave rischio di scollarci completamente da ciò che ci circonda, isolandoci e chiudendoci in noi stessi e nella nostra bolla, dentro un guscio, giorno dopo giorno.
Che alterazioni subirà la psiche umana, considerando che quella di una larga fetta dei giovani è già minata o sta implodendo?
Un futuro ideale per i vostri ragazzi e per voi stessi dovrebbe essere improntato su rapporti veri, reali. Confronto e dialogo dovrebbero avvenire dal vivo, guardandosi negli occhi, osservando espressioni e sguardi, ascoltando la voce dell’interlocutore. Internet è una fonte costante di apprendimento e di insegnamento, di approfondimento e consultazione, dunque uno strumento fondamentale, se utilizzato nella giusta maniera.
Social, Applicazioni e piattaforme, un mezzo per scambiarsi opinioni, idee e pensieri ma il virtuale non dovrebbe sostituire tutto ciò che ha sempre fatto parte della nostra natura di esseri umani. Non siamo macchine. Non siamo meri esecutori di un software, non ci troviamo all’interno di un film o di un videogame.
Non da escludere, inoltre, che la gente possa abituarsi a delle creature partorite dalla tecnologia, ad una “presenza” facilmente gestibile, manipolabile e, soprattutto, “disattivabile”, quando fosse fonte di stress e di stanchezza o di noia. Un bimbo a comando. Un bimbo che può essere oscurato se piangesse o disturbasse, se fosse capriccioso o troppo irrequieto. Per le menti più soggiogabili, attratte ed irretite da un prodotto del genere, non è poi così assurdo e remoto che, nella realtà, vengano adottati comportamenti insani nei riguardi dei bambini, dei propri figli.
I sottili equilibri mentali e l’aspetto psicologico, sono sempre da tenere bene a mente.
Il rapporto mamma e bambnino non avranno mai questo scambio d’amore in un mondo virtuale.
Siamo anima che vibra e vive.
Siamo cuore che pulsa. Siamo sangue che scorre. Siamo energia pura. Non lasciamo che dei surrogati possano sostituire la materia, la sostanza, le sensazioni e le emozioni. Un abbraccio dato ad un bambino, una carezza, un bacio, un sorriso, una lacrima che sgorga per un ginocchio sbucciato…non hanno prezzo e nessun prodotto digitale, nessuna Intelligenza Artificiale potrà mai essere al pari di un essere umano.
La donna della contea di Yuma, Guillermina Fuentes, si è finalmente dichiarata colpevole nel caso di traffico di schede elettorali. Il procuratore generale dell’Arizona, Marc Brnovich, ha condotto un’indagine sulle notizie nella contea di Yuma prima dell’udienza per la dichiarazione di colpevolezza di Guillermina Fuentes il 2 giugno alle 13:30 – Secondo quanto riferito, il direttore non profit Tony Reyes ha lasciato il Paese
Sull’onda dell’uscita del Film “2000 MULES” di Denish D’Souza, l’associazione #TrueTheVote ha continuato il suo lavoro, pressando l’ufficio di Yuma, in Arizona, dove erano state già denunciate irregolarità nella gestione delle schede di voto da parte di associazioni No-Profit.
L’articolo che abbiamo pubblicato in precedenza era tratto dal The Gateway Pundit e oggi, dallo stesso giornale, è arrivata la confermache i mandati di perquisizione sono stati notificati a un dipendente di un’organizzazione senza scopo di lucro della contea di Yuma collegata alla struttura di traffico illegale di schede elettorali, scoperto dai cittadini della contea di Yuma e rivelato nel documentario “2000 Mules” di True The Vote.
Abbiamo ricevuto e analizzato i nuovi articoli e le segnalazioni di Tweeter pubblicate in merito a questa vicenda.
Ecco il Tweet di Gary Garcia Snyder sulla convocazione del Procuratore Generale Brnovich per l’udienza di giovedì alle 14:30.
Il procuratore generale dell’Arizona Mark Brnovich è arrivato a Yuma, in Arizona, per un colloquio con lo Yuma Sun prima che il membro del consiglio della scuola elementare di Gadsden e l’ex sindaco di San Luis, Guillermina Fuentes, si dichiarassero colpevoli del proprio ruolo nella gestione di una sofisticata operazione di traffico di schede elettorali durante le elezioni primarie del 2020: La FUENTES ha accettato un patteggiamento e si è dichiata colpevole il 2 giugno. Il processo è stato fissato per il 30 giugno.
I registri mostrano uno schema coordinato di raccolta delle schede elettorali dell’Arizona
La Fuentes, già incriminata nel 2020 con l’accusa di raccogliere illegalmente schede elettorali, avrebbe condotto un’operazione sofisticata utilizzando il suo status di noto agente democratico nella città di confine di San Luis per convincere gli elettori a lasciarla riunire e in alcuni casi compilare le schede, secondo i registri ottenuti dall’Associated Press.
Guillermina Fuentes, 66 anni, e una seconda donna sono state incriminate nel dicembre 2020 per abuso di schede elettorali, una pratica comunemente nota come “raccolta di schede elettorali” resa illegale da una legge statale del 2016. Lo scorso ottobre sono state aggiunte ulteriori accuse di cospirazione, contraffazione e un’ulteriore accusa di abuso di schede elettorali.
Fuentes è un ex sindaco di San Luis che serve come membro eletto del consiglio del distretto della scuola elementare di Gadsden a San Luis. Il suo co-imputato attende la condanna dopo essersi già dichiarato colpevole di un’accusa ridotta diversi mesi fa.
Guillermina Fuentes è accusata di aver raccolto schede elettorali durante le elezioni primarie del 2020 in violazione della legge che consente solo a un caregiver o a un familiare di restituire la scheda elettorale anticipata di qualcun altro e, in alcuni casi, di compilarla. Il suo avvocato, Ann Chapman, non ha risposto alle ripetute richieste di commenti, anche mercoledì.
I repubblicani si sono mobilitati intorno alla possibilità di una diffusa frode elettorale nelle elezioni del 2020 in cui l’ex presidente Donald Trump è stato sconfitto. Hanno indicato le accuse contro Fuentes come parte di un modello più ampio di truffa elettorale, attuato negli swing states, ovvero quegli stati nel quale nessun candidato o partito ha un sostegno storico.
Sembrava non ci fosse alcun segno di ciò nei registri delle indagini, che sono stati ottenuti solo tramite una insistente richiesta di registri pubblici dall’ufficio del procuratore generale dell’Arizona, che è stata presentata per la prima volta nel febbraio 2021, ma era stata respinta. L’A.P. (Associated Press – l’Agenzia giornalistica che aveva avviato l’inchiesta) ha inviato una nuova richiesta lo scorso ottobre, dopo che sono state presentate ulteriori accuse contro Fuentes. Il procuratore generale ha infine fornito più di 20 documenti che illustrano le indagini alla fine della scorsa settimana.
Le registrazioni mostrano che meno di una dozzina di schede elettorali potrebbero essere collegate a Fuentes, non abbastanza per fare la differenza in tutte le gare locali, tranne quelle più serrate. È l’unico caso mai promosso dal procuratore generale ai sensi della legge del 2016, che è stata confermata dalla Corte Suprema degli Stati Uniti lo scorso anno.
Gli investigatori hanno detto che sembra che abbia usato la sua posizione di figura potente nella comunità latino-americana di radici messicane per convincere le persone a dare a lei o ad altri le loro schede elettorali.
Secondo i rapporti, la presunta raccolta illegale di schede elettorali da parte di Fuentes e del suo coimputato è avvenuta in bella vista fuori da un centro culturale a San Luis il giorno delle elezioni primarie. Fuentes era a un tavolo da gioco allestito dai sostenitori di una lista di candidati al consiglio comunale ed è stata avvistata con diverse buste per urne postali, che estraeva le schede e in alcuni casi le contrassegnava.
Le schede sono state poi raccolte all’interno del centro culturale e depositate in un’urna.
È stato filmato da un candidato iscritto che ha chiamato lo sceriffo della contea di Yuma. Quel giorno è stata avviata un’indagine e circa 50 schede hanno verificato la presenza di impronte digitali, che erano inconcludenti. L’indagine è stata presa in carico dall’ufficio del procuratore generale in pochi giorni, con gli investigatori che hanno collaborato con i vice dello sceriffo per interrogare gli elettori e altri, inclusa Guillermina Fuentes.
Sebbene Fuentes sia accusata solo di azioni che appaiono sulla videocassetta e coinvolgono solo una manciata di schede elettorali, gli investigatori ritengono che lo sforzo sia andato molto oltre.
L’investigatore dell’ufficio del procuratore generale William Kluth ha scritto in un rapporto che c’erano alcune prove che suggerivano che Fuentes avesse attivamente perlustrato i quartieri di San Luis e raccolto schede, in alcuni casi pagandole.
Raccogliere le schede in questo modo era una tattica comune per falsare il voto utilizzata da entrambi i partiti politici prima che l’Arizona approvasse la legge del 2016. Pagare le schede non è mai stato legale.
La Repubblica dell’Arizona ha riferito martedì che i mandati di perquisizione sono stati notificati il mese scorso a un’organizzazione no profit di San Luis. Il direttore esecutivo del gruppo è presidente del consiglio di sorveglianza della contea di Yuma e ha affermato che il mandato riguardava il telefono cellulare di una consigliera sanluisiana che potrebbe essere stata coinvolta nella raccolta illegale di schede elettorali.
E in un’audizione legislativa martedì in cui hanno testimoniato i teorici della cospirazione elettorale, il caso delle elezioni primarie di Yuma è stato di nuovo un punto culminante.
“Si tratta di corruzione a San Luis e di sviare le elezioni del consiglio comunale”, ha detto il rappresentante repubblicano di Yuma, Tim Dunn. “Questo succede da molto tempo, che non si possono avere elezioni libere ed eque nella contea del sud, da decenni. E si sta diffondendo in tutto il Paese”.
Il procuratore Brnovich è famoso per aver condotto una campagna attraverso le sue interviste ai notiziari con poca o nessuna azione dietro le sue parole. Tuttavia, secondo quanto riferito, il dirigente di un’organizzazione senza scopo di lucro, Tony Reyes, ha lasciato il paese poiché questa indagine ha preso di mira i dipendenti della sua organizzazione.
Il Gateway Pundit ha riferito che oggi Guillermina Fuentes si dichiarerà colpevole per la raccolta illegale di schede elettorali per i Democratici in Arizona.
Fuentes è stata arrestata dal candidato al Senato dello Stato dell’Arizona Gary Garcia Snyder e dal patriota di San Luis, David Lara. Il loro lavoro investigativo è stato descritto nel documentario ” 2000 Mules ” di True the Vote , che ha esposto l’anello del traffico di schede elettorali a livello nazionale che ha rubato le elezioni del 2020.
Fonti dello Yuma Sun hanno confermato a Gary Snyder che il procuratore generale Brnovich incontrerà il giornale oggi.
Il Gateway Pundit aveva precedentemente riferito che una dipendente del Comité De Bien Estar senza scopo di lucro, Gloria Torres, aveva ricevuto un mandato di perquisizione per la sua abitazione in relazione a questi crimini evidenziati nel documentario “2000 Mules”.
Secondo David Lara e le sue fonti, il presidente della contea di Yuma Tony Reyes, direttore esecutivo dell’organizzazione no profit, ha lasciato il paese per visitare la sua casa a Los Cabos, in Messico.
Un rappresentante del Comité De Bien Estar ha confermato che Tony Reyes è “fuori per la settimana”. Gary Snyder ha confermato a The Gateway Pundit che l’auto di Reyes non era a casa sua questa mattina presto.
Le indagini di True The Vote non si sono fermate comunque a questa vicenda di Yuma e Maricopa, che apre uno scenario completamente nuovo sulla FRODE ELETTORALE: le ELEZIONI PIÙ SICURE DELLA STORIA stanno diventando le più corrotte e truccate della storia e i MEDIA dovranno prenderne atto.
Sarà un problema ENORME per la credibilità della stampa e della televisione, che si va in questo momento storico a sommare a tutti i problemi riguardanti la pessima informazione diffusa sull’efficacia della vaccinazione, sulla crisi in Ucraina e il coinvolgimento della DARPA USA, di Eco Health Alliance e della Bill & Melinda Gates Foundation sui Bio-laboratori in Ucraina, dove il ruolo chiave è stato svolto soprattutto del figlio di Joe Biden, Hunter.A presto i nuovi aggiornamenti anche su questo.
Articolo scritto in collaborazione con DELTA.INT.EVO
Il 68° incontro Bilderberg si terrà dal 2 al 5 giugno 2022 a Washington, D.C., USA. Circa 120 partecipanti provenienti da 21 Paesi hanno confermato la loro presenza.
Terminato l’incontro al “Club di Davos”, l’amministratore delegato di Pfizer, il capo della CIA, il direttore dell’NSC, il vicepresidente di Facebook, il re d’Olanda e il segretario generale della NATO si stanno incontrando quasi segretamente proprio ora a porte chiuse a Washington DC. È il 68° meeting del famoso Club Bilderberg!!! Quello che qualche anno fa il leader del Movimento 5 Stelle definì che era “poco più di una Bocciofila per pensionati“… Come sempre, al meeting è stato invitato un gruppo eterogeneo di leader politici ed esperti dell’industria, della finanza, del mondo accademico, del lavoro e dei media. Vediamo in dettaglio cosa dice il sito ufficiale del BILDERBERG.
I temi chiave da discutere quest’anno sono:
Riallineamenti geopolitici
Le sfide della NATO
Cina
Riallineamento dell’Indo-Pacifico
Competizione tecnologica sino-statunitense
Russia
Continuità del governo e dell’economia
Interruzione del sistema finanziario globale
Disinformazione
Sicurezza e sostenibilità energetica
Salute post pandemica
Frammentazione delle società democratiche
Commercio e deglobalizzazione
Ucraina
Club BILDERBERG 2022
BILDERBERG MEETING 2022
Washington D.C., 2 June – 5 June 2022
Achleitner, Paul M. (DEU), Former Chairman Supervisory Board, Deutsche Bank AG; Treasurer Bilderberg Meetings
Adeyemo, Adewale (USA), Deputy Secretary, Department of The Treasury
Albares, José Manuel (ESP), Minister of Foreign Affairs, European Union and Cooperation
Altman, Roger C. (USA), Founder and Senior Chairman, Evercore Inc.
“Prego Iddio che illumini i Giudici della Corte Costituzionale…Dobbiamo avere fiducia in noi stessi e in noi tutti, perché non dobbiamo essere più popolo diviso: INSIEME SIAMO UNA FORZA STRAVOLGENTE e non ci potrà fermare nessuno”. “Io sono vecchio, sono troppo vecchio. Fatelo voi non limitatevi a parlare: AGITE! Questa è la mia richiesta testamentaria.”
Lo stimatissimo prof. Augusto Sinagra, al convegno Scienza & Cultura a Roma, termina con questo commovente e accorato appello all’unità dei cittadini, che sono la FORZA della vera democrazia. Rivolto soprattutto AI GIOVANI, contro la divisione imposta da questo sistema politico allo sbando, atto a instaurare una vera e propria dittatura del pensiero unico e dell’isolamento degli individui, sempre più lontani uno dall’altro e soprattutto dalla fiducia nelle Istituzioni Statali e nelle forze politiche, di un parlamento completamente bypassato ed esautorato dalla sua funzione costituzionale.
Il Prof. Augusto Sinatra al Convegno Scienza e Culturaa Roma
Le sue toccanti parole arrivano al cuore e lui chiede, con la forza del suo animo nobile, che questo messaggio venga ascoltato come una sua richiesta testamentaria: “Fatelo per me, se ho meritato qualche cosa in quello che ho fatto nella mia vita: datemi questo riconoscimento. Fatemi morire sereno… almeno. Anche se triste…“
Ricordiamo che il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana ha sollevato, davanti alla Consulta, la questione di legittimità costituzionale sull’obbligo di vaccinazione anti Covid.
Il CGA ha valutato l’appello – proposto da un tirocinante iscritto al terzo anno del corso di Laurea infermieristica, non ammesso al corso formativo in strutture sanitarie, perché non ha fatto il vaccino – contro l’università di Palermo, per la riforma dell’ordinanza cautelare del Tar.
Il CGA prende in esame la vicenda della sospensione dalle attività lavorative dei sanitari che non si vaccinano, ma la questione sollevata riguarda l’obbligo per tutti.
Il Consiglio dichiara: “rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 4, commi 1 e 2, del d.l. n. 44/2021 (convertito in l. n. 76/2021), nella parte in cui prevede, da un lato l’obbligo vaccinale per il personale sanitario e, dall’altro lato, per effetto dell’inadempimento all’obbligo vaccinale, la sospensione dall’esercizio delle professioni sanitarie, per contrasto con gli artt. 3, 4, 32, 33, 34, 97 della Costituzione, sotto il profilo che il numero di eventi avversi, la inadeguatezza della farmacovigilanza passiva e attiva, il mancato coinvolgimento dei medici di famiglia nel triage pre-vaccinale e comunque la mancanza nella fase di triage di approfonditi accertamenti e persino di test di positività/negatività al Covid non consentono di ritenere soddisfatta, allo stadio attuale di sviluppo dei vaccini anti Covid e delle evidenze scientifiche, la condizione, posta dalla Corte costituzionale, di legittimità di un vaccino obbligatorio solo se, tra l’altro, si prevede che esso non incida negativamente sullo stato di salute di colui che è obbligato, salvo che per quelle sole conseguenze che appaiano normali e, pertanto, tollerabili”.E anche dell’art.1 della l. 217/2019, nella parte in cui: “non prevede l’espressa esclusione dalla sottoscrizione del consenso informato delle ipotesi di trattamenti sanitari obbligatori, e dell’art. 4, del d.l. n. 44/2021, nella parte in cui non esclude l’onere di sottoscrizione del consenso informato nel caso di vaccinazione obbligatoria, per contrasto con gli artt. 3 e 21 della Costituzione”.
“Indubbiamente – scrive il Consiglio – la maggior parte degli effetti collaterali elencati nel data base, evidenziano sintomi modesti e transitori; gli eventi avversi più seri comprendono disordini e patologie a carico dei sistemi circolatorio (tra cui trombosi, ischemie, trombocitopenie immuni), linfatico, cardiovascolare (incluse miocarditi), endocrino, del sistema immunitario, dei tessuti connettivo e muscolo-scheletrico, del sistema nervoso, renale, respiratorio; neoplasie”.
I dati ottenuti ad oggi, dalle nuove ed aggiornate statistiche, non possono che confermare e aumentare i dubbi sollevati dal CGA.
L’udienza è stata fissato per il giorno 29 novembre 2022.
Il presidente della Corte Costituzionale non sarà più, in quella circostanza, Giuliano Amato, in quanto rimarrà in carica solo fino al 18 settembre 2022, data della scadenza del mandato dei nove anni di giudice della Corte Costituzionale.
PROJECT SAFE CHILDHOOD – ( PROGETTO INFANZIA SICURA )
RAPPORTI DI CONDANNE GIORNALIERI DAGLI USA
Il Progetto Infanzia Sicura è un’iniziativa nazionale per combattere la crescente epidemia di sfruttamento e abuso sessuale dei bambini, lanciata nel maggio 2006 dal Dipartimento di Giustizia.
Guidata dagli uffici dei procuratori degli Stati Uniti Attorneys’ Offices e dalla Criminal Division’s Child Exploitation and Obscenity Section (CEOS), il Project Safe Childhood raccoglie risorse federali, statali e locali per meglio localizzare, arrestare e perseguire gli individui che sfruttano i bambini via Internet, così come per identificare e salvare le vittime.
Eschilo diceva “in guerra la verità è la prima vittima”
In questi mesi abbiamo assistito ad un continuo attacco mediatico da parte di tutti gli organi di informazione, volto a perseguitare le persone e infondere nel loro sentire angoscia. Una vera e propria tortura.
Con l’inizio del conflitto in Ucraina la propaganda ha accelerato notevolmente, spesso creando ad hoc le notizie, utilizzando ogni mezzo. Sono state usate foto di anni fa per Bucha e Mariupol, ma anche fermo immagini di video del 2013, si è data voce a parenti e amici di giornalisti ucraini ma residenti in Italia senza verificarne la fonte, spesso da chi dovrebbe invece proprio controllarne la veridicità
Anche in trasmissioni TV di un certo spessore tipo “Piazza Pulita” di Giovanni Floris sono state usate immagini false per dare informazioni sensazionalistiche. In questo caso venne usata la foto di un gioco da tavolo per rappresentare il bunker di Azovstal. Il 25 febbraio il TG2 usò un videogioco per mostrare un attacco russo.
Oppure ricordiamo il discorso di Putin allo stadio LUZHNIKI (18/03/2022) in occasione dell’anniversario della riunificazione della Crimea alla Russia. A Quarto grado, su Retequattro, è andato in onda un servizio in merito, in cui si afferma che il video è stato manipolato, utilizzando le immagini di un altro discorso, del 2021. Questa “notizia” è stata ripresa anche dal Messaggero. Noi abbiamo fatto il fact checkdi questo esplosivo scoop realizzato da codesti premi Pulitzer mancati:
Il discorso del 2021 era di sera, quello del 2022 era di giorno
Nel discorso del 2021 moltissime persone tra il pubblico, se non quasi tutti, indossavano la mascherina, in quello del 2022 quasi nessuno è con la mascherina
Le ragazze ipotizzate e propagandate come prova da R4 nel video scaricabile da EURONEWS non ci sono.
Anche l’informazione stampata ha usato i videogame per mostrare l’abbattimento di 4 elicotteri russi da parte dei sistemi antiaerei ucraini.
Piazza Pulita confonde i cunicoli sotto le acciaierie Azovstal per un gioco da tavolo postapocalittico. Non è la prima volta che i mezzi di informazione si fanno suggestionare da immagini tratte da mondi immaginari
Premesso che in guerra non esistono santi, ciò che preme sottolineare in queste righe è che nel caos generato dal conflitto l’obiettivo dei mezzi di informazione dovrebbe essere il racconto della verità, in modo equo e senza caratterizzazione.
Partendo da questo principio, la domanda è: come si può sapere qual è la verità se viene continuamente artefatta?
In Italia la propaganda ha il predominio a discapito dell’informazione ed ha alzato il livello, ancora. Dopo l’ospedale di Mariopul che in realtà era utilizzato a deposito di armi ucraine, dove pare non ci siano stati né morti né feriti tra i civili, si è iniziato a parlare di violenze sessuali su donne e bambini da parte dei soldati russi.
Ecco alcuni esempi:
Il 22 maggio scorso il Sky Tg24 ha mandato in onda l’intervista di una psicologa ucraina, in forza all’Unicef, che racconta di bambini sotto i 2 anni sottoposti a violenze inimmaginabili.
leksandra Kvitko è una psicologa che lavora per l’Unicef e risponde alle chiamate di emergenza delle vittime. I dati parlerebbero di oltre 400 casi di violenza su uomini, donne, ma anche bambini e anziani
L’Huffpost due giorni dopo rilancia con un articolo che afferma che sono in aumento le notizie di violenza sessuale su minori, inclusi i neonati. A sostegno delle accuse riporta la dichiarazione del Presidente della Commissione Europea Peter Stano, e un estratto del portavoce dell’Alto rappresentate Ue J. Borrell.
Il portavoce della Commissione europea Peter Stano: “Sempre più notizie di crimini indicibili commessi dall’esercito russo nei confronti del popolo ucraino”
Attenzione, non si sta negando la possibilità che tali notizie siano vere, si cerca di sottolineare che non c’è equilibrio, ma un solo unico senso di direzione.
Esistono anche informazioni in compensazione, che è giusto conoscere.
Il 30 maggio l’informazione di controparte comunica che la Russia indaga sulle attività sospette della Croce Rossa ucraina. Nella sede di Mariupol sono state trovate circa 1000 cartelle cliniche di bambini catalogati come “organi sani”. Nessuna procedura medica o condizione che giustificasse la registrazione dei piccoli.
Esiste anche un video che insieme alle prove raccolte sarà portato a supporto delle accuse per l’accertare i crimini commessi da Kiev.
Dove sono quei 1000 bambini? Per quale motivo hanno una cartella clinica intestata senza apparente motivo?
A mettere in dubbio la narrativa italiana circa i fatti che stanno accadendo in Ucraina per mano dei soldati russi c’è anche la dichiarazione del commissario presidenziale per i diritti dell’infanzia Daria Gerasimchuk che in diretta su un canale polacco ha smentito chiaramente.
Ha esplicitamente detto “ad oggi, l’Ufficio del Procuratore Generale dell’Ucraina non ha un solo fatto confermato di violenza”. L’emittente polacca non è sicuramente filoputiniana anzi diciamo proprio che è da sempre pesantemente russofoba.
Fact Checking Ucraina – Nessuna violenza da parte degli “occupanti russi” nei confronti dei bambini
In un momento come questo la sola cosa necessaria per contrastare la violenza sui bambini è la verità, non il tifo da stadio.
“Mai dare per scontato che ció che viene presentato come realtà, lo sia. Avere uno spirito critico é essenziale per un sano ragionamento ed analisi.“
La fecondazione in vitro è una tecnica che ha permesso dal 1978 ad oggi la nascita di più di un milione di bambini in tutto il mondo.
Inizialmente è stata utilizzata per aiutare quelle donne che avevano le tube chiuse; con il tempo si è visto che con questa tecnica potevano essere superati molti altri ostacoli. Al momento è permessa nei casi in cui la donna soffra di endometriosi severa, bassa qualità degli ovociti (magari dovuta all’età), patologie che richiedono uno studio genetico preimpianto, o se l’uomo ha una bassa qualità spermatica.
L’obiettivo quindi è assolutamente condivisibile.
La Fecondazione In Vitro (FIV) consiste nell’unione dell’ovulo con lo spermatozoo, effettuata in laboratorio – in vitro– ha lo scopo di ottenere embrioni già fecondati da trasferire nell’utero materno.
FECONDAZIONE IN VITRO CON TRASFERIMENTO DELL’EMBRIONE(FIVET)
E’ una tecnica medica che feconda in vitro un ovulo per poi trasferirlo, una volta diventato embrione, nell’utero della donna.
Il processo comporta l’ottimizzazione dell’ovulazione che non viene compromessa da eventuali malformazioni dell’apparato genitale femminile. Usata anche nel caso di infertilità maschile facendo ricorso ad un donatore.
Ha una probabilità di gravidanza del 28%, il 75% termina la gravidanza. L’impianto non può superare il numero di 3 embrioni, per un giusto equilibrio tra probabilità di riuscita e gravidanza multipla (il 28% dei casi registra parti gemellari, e sono da considerarsi patologiche per madre e piccoli). Non è quindi esente da rischi e da effetti collaterali, anche gravi.
IL MERCATO DEGLI UTERI IN AFFITTO
– L’ISOLA FELICE – per realizzare il sogno di aver un figlio per mezzo di un utero in affitto. L’Ucraina è una sorta di paradiso terrestre per gli stranieri che desiderino avere unfiglio attraverso le madri surrogate. Un mercato in piena espansione e da numeri preoccupanti che non prevede solo il “turismo medico” dai prezzi convenienti, ma alimentato dalla criminalità organizzata che con cliniche ed agenzie fittizie realizza profitti inimmaginabili con il traffico di neonati.
– ANCHE PER LE MATERNITÁ SURROGATE É BLACK-FRIDAY – La BioTexCom che si definisce “centro per la riproduzione umana” a novembre 2021 ha lanciato la campagna di marketing: ovuli e uteri in saldo, il 3% di sconto su ogni “pacchetto”.
Il costo occulto e drammatico della finta idea di felicità è lo sfruttamento di tutte le giovani donne, spesso senza altra scelta, che vengono consumate dal mercato sempre più florido della maternità surrogata.
– MATERNITÀ SURROGATA – UN BUSINESS DA CENTINAIA DI MILIONI PER L’UCRAINA – si stima che nascano tra i 2.000 e i 2.500 bambini all’anno in Ucraina con la tecnica della maternità surrogata, stimato significa che tutto il mercato non ufficiale non è conteggiato. Il giro di affari si aggira su diversi milioni di Euro, basti pensare che il pacchetto completo delle cliniche autorizzate come la BioTExCom, senza sconto, è di circa 65mila euro. Mentre la fecondazione in vitro si aggira intorno ai 15.000€.
-E poi c’è il BUSINESS DEGLI UTERI IN AFFITTO-BAMBINI TRATTATI COME MERCE – Le donne che si prestano alla maternità surrogata spesso sono donne che non hanno alternative, e da questa condizione di disagio queste cliniche incassano milioni, i bambini sono solo il prodotto da commercializzare.
Nelle viscere di un palazzo di Kiev ci sono ventuno piccoli soldati che combattono la loro guerra dentro culle di plastica.
OVOCITI UMANI IN PROVETTA? «ETICAMENTE INAMMISSIBILE»
All’Università di Edimburgo sono stati ottenuti per la prima volta ovociti umani maturati in provetta. Estratti da tessuto ovarico sono forse un rimedio all’infertilità.
Gli ovociti però risultano immaturi e inadatti per procedere con la fecondazione poiché presentano diversi difetti gravi.
Ma i dubbi etici sono numerosi
La ginecologa e pioniera della vitrificazione degli ovociti E. Porcu, afferma che non si sa se questi ovociti siano fecondabili e nel caso, a che tipo di embrioni darebbero vita.
Anche il presidente del Comitato nazionale per la bioetica L. D’Avack ritiene inaccettabile che si sperimenti sull’uomo, infatti per verificare l’efficacia della scoperta occorrerebbe far nascere un bambino, ma con che esito? Se il neonato nato presentasse gravi patologie o malformazioni chi se ne prederebbe cura? Anzi, qualcuno se ne prenderebbe cura? E poi? Si riprova aggiustando il tiro fino a che non si raggiunge un “risultato accettabile”? Fino a dove ci si può spingere?
Si aggiunge la voce di R. Colombo che sottolinea come, una volta confermata la capacità di originare embrioni umani attraverso questa tecnica colturale di molti ovociti umani, il passo verso la fecondazione eterologa con gemete femminile e verso la clonazione umana, siano davvero brevi.
La separazione dall’atto di amore per dare vita ad un nuovo essere umano è a sostegno dell’inammissibilità di questi interventi biotecnologici, irrispettosi della natura umana.
LE UOVA UMANE SONO STATE COLTIVATE PER LA PRIMA VOLTA IN VITRO DA ZERO
Per la prima volta gli scienziati sono riusciti a far crescere uova umane in laboratorio portando le cellule primordiali allo stadio successivo di uova mature.
In un corpo femminile in via di sviluppo, prima della sua nascita, non ci sono uova mature, ma solo oogonio, cioè uova immature con un doppio set di cromosomi. I follicoli primordiali in cui si trovano hanno una dimensione di circa 50 micrometri e sono indistinguibili ad occhio nudo. Dopo che gli oogonia hanno subito la prima divisione meiotica, si sviluppano in ovociti di primo ordine racchiusi in follicoli germinali (questo si verifica anche prima della nascita di una donna). Dopo la pubertà, tali ovociti potranno svilupparsi in cellule germinali mature, per le quali subiranno una seconda divisione meiotica, “congelandosi” in metafase (la divisione si completa solo quando uno spermatozoo entra nell’uovo). Di solito, viene rilasciato un uovo ogni ciclo mestruale.
In precedenza, esperimenti simili sono stati condotti con uova di topo, che sono state coltivate in laboratorio, le hanno fecondate con successo e hanno ottenuto prole viva con esse. Lavorare con materiale umano per una serie di ragioni, principalmente di natura etica e legale, si è rivelato molto più difficile. C’è, tuttavia, molta sperimentazione in questo settore, poiché l’infertilità è un problema molto comune. Secondo le stime dell’OMS, circa il 5% della popolazione è sterile, per ragioni anatomiche, genetiche, endocrine e immunologiche. Inoltre, va notato che secondo le leggi di alcuni paesi (tra cui il Regno Unito), l’uso di cellule germinali coltivate artificialmente per il trattamento dell’infertilità è ancora vietato.
Gli scienziati hanno già provato , ad esempio, a far crescere cellule germinali umane a partire da cellule staminali, ma finora non sono stati in grado di portarle allo stadio di uova mature e spermatozoi, sebbene siano state ottenute anche varianti di cellule aploidi . Inoltre, sono stati condotti con successo e pubblicati esperimenti in cui è stato possibile far crescere in laboratorio ovuli umani maturi da ovociti che avevano già superato le prime fasi di maturazione all’interno del corpo femminile e raggiunto gli stadi di follicoli secondari. Nel nuovo lavoro, la coltivazione degli ovuli in vitro è iniziata fin dalla prima fase possibile.
L’intero processo è durato tre settimane. Le uova cresciute, secondo gli scienziati, sembrano essere pronte per la fecondazione, ma questa fase successiva dell’esperimento richiederà permessi speciali.
NOI COME I RINOCERONTI?
La coltivazione di embrioni umani è vietata se non come sperimentazione scientifica. Gli scienziati giapponesi hanno iniziato con i topi, proseguirà sui rinoceronti bianchi per evitarne l’estinzione.
L’obiettivo in questo caso è stimolare e ovaie degli ultimi due esemplari femmina rimasti al mondo per far loro espellere le ultime uova e fecondarle in vitro con lo sperma congelato dell’ultimo maschio morto nel 2014. Ottenere così embrioni della specie e impiantarli in madri surrogate.
Anche negli esseri umani gli ovociti scarseggiano, la riserva nell’ovaio è determinata alla nascita, alcuni si perdono, altri si ammalano o mutano. Ma le difficoltà sono molteplici poiché l’embrione umano è attaccato all’utero della madre e ai tessuti extraembrionali, senza tale condizione non può crescere bene, non ha le indicazioni per svilupparsi correttamente, deve “sentire” la madre.
Per dare la possibilità ai malati di cancro di poter procreare gli embriologi hanno realizzato una tecnica molto complicata per salvare i loro ovociti e usarli dopo la guarigione. Ritagliando una parte di ovaio con gli ovociti per coltivarli in vitro, irrorandoli di ormoni e di siero di sangue materno, una volta maturi sono stati congelati in attesa di essere impiantati poi nell’utero della madre guarita. I rischi sono notevoli e si potrebbero evitare facendo crescere i follicoli in vitro.
MODIFICARE UN NASCITURO È POSSIBILE? È ACCETTABILE?
Ci sono diversi modi per curare una malattia ereditaria prima ancora che si sviluppi, ad esempio con l’editing genetico durante la fecondazione, non ancora approvato dalla comunità scientifica poiché, anche se gli scienziati impegnati in questi studi si trincerano dietro la volontà di combattere l’infertilità, ciò che davvero può capitare è avere modificazioni genetiche ereditabili o la nascita di bambini geneticamente modificati. Tali mutazioni comportano disabilità in giovane età e un portatore di queste mutazioni non è in grado di procreare soggetti sani.
Dagli anni ’90 gli esperimenti in merito continuano incessantemente, gli studiosi sperano di poter anche arrivare a congelare ovuli immaturi per farli maturare in laboratorio.
Fino a che punto si può arrivare per contrastare madre natura?
Che tipo di esseri viventi si creeranno?
Avranno la connessione di un essere vivente con la parte animica?
To provide the best experiences, we and our partners use technologies like cookies to store and/or access device information. Consenting to these technologies will allow us and our partners to process personal data such as browsing behavior or unique IDs on this site and show (non-) personalized ads. Not consenting or withdrawing consent, may adversely affect certain features and functions.
Click below to consent to the above or make granular choices. Your choices will be applied to this site only. You can change your settings at any time, including withdrawing your consent, by using the toggles on the Cookie Policy, or by clicking on the manage consent button at the bottom of the screen.
Functional
Always active
The technical storage or access is strictly necessary for the legitimate purpose of enabling the use of a specific service explicitly requested by the subscriber or user, or for the sole purpose of carrying out the transmission of a communication over an electronic communications network.
Preferences
The technical storage or access is necessary for the legitimate purpose of storing preferences that are not requested by the subscriber or user.
Statistics
The technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes.The technical storage or access that is used exclusively for anonymous statistical purposes. Without a subpoena, voluntary compliance on the part of your Internet Service Provider, or additional records from a third party, information stored or retrieved for this purpose alone cannot usually be used to identify you.
Marketing
The technical storage or access is required to create user profiles to send advertising, or to track the user on a website or across several websites for similar marketing purposes.
To provide the best experiences, we use technologies like cookies to store and/or access device information. Consenting to these technologies will allow us to process data such as browsing behavior or unique IDs on this site. Not consenting or withdrawing consent, may adversely affect certain features and functions.
Functional
Always active
The technical storage or access is strictly necessary for the legitimate purpose of enabling the use of a specific service explicitly requested by the subscriber or user, or for the sole purpose of carrying out the transmission of a communication over an electronic communications network.
Preferences
The technical storage or access is necessary for the legitimate purpose of storing preferences that are not requested by the subscriber or user.
Statistics
The technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes.The technical storage or access that is used exclusively for anonymous statistical purposes. Without a subpoena, voluntary compliance on the part of your Internet Service Provider, or additional records from a third party, information stored or retrieved for this purpose alone cannot usually be used to identify you.
Marketing
The technical storage or access is required to create user profiles to send advertising, or to track the user on a website or across several websites for similar marketing purposes.