W L’AMORE O W LA PEDOFILIA? (2a parte)

Date:

SCUOLA: CIÓ CHE OGNI GENITORE DOVREBBE SAPERE

Quanto raccontato nella prima parte di questa nostra analisi nasconde volutamente o inconsapevolmente gli obiettivi del progetto “W L’AMORE”.
Pare ovvia la direzione di questo progetto, ma, come già accennato all’inizio dell’articolo scorso c’è molto di più di quanto esposto finora.

Il fatto che si trattasse di ideologia di genere e di ipersessualizzazione degli adolescenti e preadolescenti per alcuni molto probabilmente non era nuovo.
Capita spesso che molte cose siano esposte alla luce del sole ma non si vedano lo stesso, perché l’essere umano è ridotto ormai a non pensare con la propria testa quindi non legge neanche le cose importanti.  Lo ha dimenticato a causa della frenesia della vita quotidiana, ma ora continueremo questo viaggio insieme ed andremmo a visitare il sito di “W L’AMORE” per scoperchiare il vaso di pandora.
Innanzitutto il sito è strutturato in modo che chiunque vi acceda può arrivare ad informazioni che sarebbero da oscurare per alcune fasce d’età. Questo è già grave di per sé, ma vediamo cosa propongono nella pagina SEZIONE-ADOLESCENTI

il focus di questa educazione sessuale pare chiaro, approfondiamo.

Fino ad ora nulla sulle EMOZIONI né riguardo all’AMORE, il solo argomento trattato è il sesso, sembra che lo si voglia esaltare anche con quei  giovani che magari non sanno che farsene di queste informazioni perché non pronti e subiscono una vera e propria “violenza psicologica “per il semplice motivo che gli viene proposto il sesso come normalità (a queste età) quindi o si sentiranno esclusi o possono sentirsi inadeguati perché disinteressati e quindi indotti a compiere degli atti che non condividono, come chi guarda i film porno online percependo quella realtà come “normalità”.

Anche questo contribuisce all’ipersessualizzazione dei giovani. Il titolo di questo programma inizia con “W”, ma dimentica invece la cosa più importante e alla base di ogni rapporto ovvero l’AMORE. Questo progetto avrebbe dovuto essere nominato per quello che è, ovvero “W IL SESSO IN TUTTE LE SUE FORME”, per quello che abbiamo potuto leggere fino adesso.

Si scoprirà che la revisione del titolo appena proposta sarà degna di ogni sillaba, purtroppo. Procediamo e arriviamo ai FAQ

Nessun accenno all’AMORE, solo contraccezione.

Solo all’ultimo punto, in basso, che a rigor di logica dovrebbe essere il primo proprio per chi cerca davvero aiuto perché con problemi, o in famiglia o di bullismo o quant’altro c’è la proposta di sostegno.

Al punto 3 della sezione FAQ c’è una domanda delicata, che riguarda la salute psicologica e fisica del minore e che, se fosse posta in un contesto di correttezza, dovrebbe essere posta informando i genitori, ma evidentemente tale contesto manca, tanto che si specifica “anche senza dirlo ai genitori”. Se la bimba fosse vittima di stupro o di plagio? L’accaduto andrebbe prontamente denunciato.

Il resto lo potete leggere seguendo questo link

Non serve analizzare tutto il sito, è fruibile in modo immediato e semplice, ci preme però andare a vedere chi sono:

Il sito web “W L’amore” nasce da un progetto della Regione Emilia-Romagna in collaborazione con AUSL di Bologna. Obiettivo principale è quello di raccogliere e divulgare materiali per l’educazione affettiva e sessuale costruiti, sviluppati e validati da operatori e operatrici degli Spazi Giovani delle Aziende Sanitarie della Regione Emilia-Romagna. Grazie a questi progetti la Regione garantisce una proposta formativa e informativa uniforme e articolata su tutto il suo territorio.“

Questo è quanto riportato nelle prime righe, attenzione! Si parla di “educazione affettiva e sessuale”, nel secondo trafiletto:

“Al centro dei progetti proposti c’è il concetto di salute sessuale dell’OMS (2002) che può essere raggiunta solo garantendo e promuovendo i diritti sessuali di tutte le persone. Secondo indicazioni e linee guida internazionali e nazionali (OMS 2010UNESCO 2009guadagnare salute in adolescenza 2010) l’educazione affettiva e sessuale basata su una visione olistica della persona richiede un approccio complesso e integrato a vari livelli”

E qui tutto d’un tratto senza che il lettore abbia il tempo di accorgersene cambiano le carte in tavola: il concetto base di “W l’AMORE” sparisce la parola AMORE, e al centro del progetto c’è il concetto di “SALUTE SESSUALE”.
Ora il fulcro è dichiaratamente esplicito, poi si può argomentare interpretando come si vuole ma i fatti sono questi e molto peggio come vedremo tra poco.

E’ doveroso sottolineare come i politici di sinistra (PD) continuano con la loro campagna ufficialmente contro “l’omofobia” ma concretamente contro i diritti di genitori consapevoli, l’unica cosa che sanno dire sono le solite parole della NEOLINGUA e si riferiscono quasi in modo unilaterale alle “indicazioni e le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità”( come nel caso di discussione del tentativo di inserire “W L’AMORE “nelle scuole delle Marche), come se fosse un organizzazione senza pecche come abbiamo già visto all’inizio dell’articolo e su quali principi si basa.
Si potrebbe scrivere volumi a riguardo ma sorvoliamo e concentriamoci su questo progetto…

La parte segnata come “Obiettivi” la lasceremo da parte perché sarebbe una ripetizione di quanto scritto sopra, mentre ora andremo a scoprire che dietro “W L’AMORE” si nasconde una chiara impronta comunemente chiamata PEDOFILA.

“W L’AMORE” non ha assolutamente nulla a che fare con il sentimento o il concetto di AMORE

Cosa vuol dire amore

Dietro al titolo “W L’AMORE”, all’apparenza innocuo si articola sempre più un vero e proprio manuale strutturato per IPERSESSUALIZZARE i bambini dalla PRIMA INFANZIA, ed è dimostrabile leggendo quali sono i TARGET (OBIETTIVI) di questo programma:

“Gli interventi risultano maggiormente efficaci se iniziano dall’infanzia (OMS, 2010) e se sono calibrati sulle diverse età”,

queste parole vanno valutate molto attentamente perché stanno comunicando che è prevista la sessualizzazione dai 0 anni. Quindi qui non si parla più di adolescenza bensì di “SALUTE SESSUALE” durante l’INFANZIA e la cosa non finisce qui perché continuando si trovano informazioni molto più allarmanti.

In chiusura del cerchio si faccia riferimento al link riportato nella scritta “OMS,2010” che rimanda agli “Standard per l’Educazione Sessuale in Europa”. Da qui un ricordo: un argomento trattato molte volte nel nostro canale Telegram ChildResQue ed esposto già nell’Articolo “L’ONU E LE SUE AGENDE (2A PARTE): LA CSE”.

Nel curriculum dell’ “educazione sessuale completa(CSE) vengono utilizzati proprio questi “standard”, nei quali sono coinvolte molte organizzazioni ed agenzie a livello mondiale, dal CDC (Centro statunitense per il controllo delle malattie), alla IPPF (International Planned Parenthood*1 Federation), alla SIECUS (Sexuality Information and Education Council degli Stati Uniti),e poi c’è anche l’UNESCO, la UNAIDS, la UNFPA, l’OMS , la WAGGGS (World Association of Girl Guides and Girl Scouts) e in ultimo ma da evidenziare l’UNICEF, che nel 2021 ha pubblicato un documento chiamato”Digital Age Assurance Tools and Children’s Rights Online across the Globe”(il documento lo si può trovare nell’archivio internet) con il quale afferma che la pornografia non è sempre dannosa per i bambini ed  è “un loro diritto“.Ora la direzione intrapresa è chiara: la politica progressista dell’ONU utilizza tutte le agenzie globaliste per spingere agende a danno per i bambini.

*1 Planned Parenthood è la più grossa azienda di aborti a livello globale e promotrice di varie agende, la si può cercare nel nostro canale ChildResQue con l’hashtag #Planned_Parenthood. Ci sono circa 160 articoli o post a riguardo.

I TARGET di “W L’AMORE”

E’ necessario approfondire cosa sono i TARGET di “W L’AMORE”, perché si parla di “SALUTE SESSUALE” durante l’INFANZIA.


Lo “Standard per l’Educazione Sessuale in Europa” firmato dall’OMS e BZgA, è il “quadro di riferimento per responsabili delle politiche, autorità scolastiche e sanitarie”, ed è lo stesso documento utilizzato come riferimento nell’ “educazione sessuale completa” visto sopra e in molti altri casi.

Leggendo il documento la prima presenza importante è la
World Association for Sexual Health (Associazione Mondiale per la Salute Sessuale o anche chiamata WAS). All’inizio di questo viaggio consigliammo di ricordare queste organizzazioni: la PAHO (Organizzazione Panamericana della Sanità) è un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite (ONU) “incaricata della cooperazione sanitaria internazionale nelle Americhe”.  Ora il cerchio è chiuso: tutte queste organizzazioni sono intrecciate tra loro in modi che sono tutt’altro che trasparenti ed è quasi impossibile da comprendere con una lettura veloce per chi riceve tutte queste notizie per la prima volta, ma per chiunque è evidente che tutto ciò sia disgustoso e spregevole, costruito per celare il vero obiettivo.

Il documento “
Standard per l’Educazione Sessuale in Europa” viene preso come riferimento in quasi tutti gli strumenti dedicati all’”educazione sessuale”( il nome più appropriato sarebbe IPERSESSUALIZZAZIONE) nei paesi europei, e c’è la ferma volontà che venga realizzato attraverso le autorità scolastiche e sanitarie dando loro le linee guida  per raggiungere i bambini tra gli 0 e i 15 anni ed oltre. Consegna alle figure di riferimento come organizzarsi, come diffondere e quali iniziative intraprendere per realizzare il progetto.

SALUTE SESSUALE durante l’INFANZIA: PEDOFILIA

Il documento è davvero corposo ma andiamo direttamente al nocciolo della questione e passiamo a pagina 35: “la matrice dell’educazione sessuale” (come la definiscono loro).

Sotto le varie voci troviamo al punto 1.2 “L’importanza delle strutture di sostegno” e tra i sottotitoli il capitoletto “Ambiente educativodove si riporta:
Comprende l’insegnare a bambini e giovani i dati di fatto fondamentali, il facilitare l’apprendimento e la comunicazione, il mettere a disposizione materiale educativo adatto ai loro bisogni e alle loro domande particolari. Allo stesso tempo, andrebbero creati spazi e opportunità di apprendimento in cui bambini/ragazzi possano fare le proprie esperienze in un ambiente protetto e ‘STIMOLANTE’.”

Non c’è bisogno di sforzarsi per leggere tra le righe, il dubbio nasce ed è inquietante e diventa certezza nelle poche righe successive al punto 1.3 Perché l’educazione sessuale dovrebbe iniziare prima dei quattro anni?”.

Non si riesce a credere che sia scritto davvero ma questo è il ritaglio del capitolo in questione:

Sono poche le persone che possono essere d’accordo con questi “STANDARD” e per esserlo probabilmente è perché si sentono attratte dai bambini o da infanti che comunemente chiamiamo PEDOFILI, anche se proseguendo su questa direzione si tende alla destigmatizzazione del termine nel momento in cui vengono chiamati MAP.

Nel documento si fa riferimento alla “MATRICE” che ha un ruolo ben preciso, riportiamo fedelmente:


nella matrice gli argomenti sono contrassegnati in vario modo: gli argomenti evidenziati in arancione sono argomenti principali o standard minimi che devono essere presenti nell’educazione sessuale. Gli argomenti non evidenziati sono supplementari e la loro introduzione nel curriculo è opzionale.”

Ecco un paio di ritagli per mostrare senza più alcun dubbio quanto squallido sia il prodotto che viene proposto negli istituti dell’apprendimento italiani ed europei ai bambini.

Fascia di età 0-4 anni
Fascia di età 4-6 anni – *2 Anche qui si tende a dare pari valore alle parole sessualità e AMORE.

Alcuni punti salienti delle “MATRICI”:

Per bambini dai 6 ai 9 anni

  • “Date informazioni su . . . diversi metodi di concepimento”
  • “Dare informazioni sul godimento e il piacere quando si tocca il proprio corpo, la masturbazione della prima infanzia”
  • “Dare informazioni sull’amicizia e l’amore verso persone dello stesso sesso”

Per bambini dai 9 ai 12 anni

  • “Dare informazioni sui diversi tipi di contraccezione . . . consentire ai bambini di usare preservativi e contraccettivi in ​​modo efficace in futuro”
  • “Orientamento di genere e differenze tra identità di genere e sesso biologico”
  • “Dare informazioni su piacere, masturbazione, orgasmo”
  • “Dare informazioni sui diritti sessuali come definiti dalla International Planned Parenthood Federation e dalla World Association for Sexual Health”

Per bambini dai 12 ai 15 anni

  • “Identità di genere e orientamento sessuale, compreso coming out/omosessualità”
  • “Dare informazioni su piacere, masturbazione, orgasmo”
  • “Consentire agli adolescenti di ottenere e utilizzare preservativi e contraccettivi in ​​modo efficace”
  • “Dare informazioni sui diritti sessuali come definiti dalla International Planned Parenthood Federation e dalla World Association for Sexual Health”

Dai 15 anni in su

Come si vede c’è la volontà di ridurre l’individuo ad un nulla, si vuole “NORMARLO”, si potrebbe dire che si punta ad un reset completo di tutto quello che oggigiorno alcuni ritengono ancora far parte della nostra cultura, tradizioni e buonsenso.

Bene, ora che abbiamo fatto questo viaggio nel mondo dell’“ISTRUZIONE” all’educazione sessuale di “W L’AMORE” e abbiamo fatto tutti i collegamenti necessari, e siete ancora integri psicologicamente, sarà condivisibile la certezza che di AMORE qui non c’è nemmeno la prima sillaba come significato, perché tutto gira nella direzione dell’inclusione, dall’IDEOLOGIA DI GENERE all’IPERSESSUALIZZAZIONE dei bimbi anche NEONATI, usando diverse argomentazioni, quella al momento molto in auge usata come cavallo di battaglia dalle femministe è l’ABORTO, lo si vuole libero fino dalla tenera età e senza consenso dei genitori.

E’ una strategia precisa ed oculata che vuole NORMARE il cittadino del futuro strappandolo dai valori come ETICA, AMORE e TRADIZIONE. Vengono messi in campo tutti gli strumenti per appiattire il cervello dell’essere umano, come la NEOLINGUA e la tecnica del framing per poter spostare la finestra di Overton nella direzione prestabilita.

Orwell porge i suoi saluti a tutti:

“Fine specifico della NEOLINGUA non è solo quello di fornire, a beneficio degli adepti dell’ingegneria sociale, un mezzo espressivo che sostituisce la vecchia visione del mondo e le vecchie abitudini mentali, ma di rendere impossibile ogni altra forma di pensiero”

Per correttezza comunichiamo che in ogni opuscolo o documento analizzato si afferma che “la VIOLENZA SESSUALE va condannata”, ma …. sono comunque tecniche finalizzate alla confusione affinché il cervello umano possa cadere nella trappola facendo percepire come priorità un concetto che non può che essere condiviso e accettato dalle masse per un “bene comune”.

La domanda che ora dovrebbe sorgere spontanea è:

“Chi decide quali sono i limiti dai quali in poi si può definire VIOLENZA SESSUALE?”

Potrà mai un neonato che viene MASTURBATO dire il proprio parere a riguardo?

Sono domande assurde per una questione grottesca, ma di che cosa stiamo parlando?

Questa è semplicemente PEDOFILIA e nient’altro!

È davvero molto tempo che denunciamo la direzione presa a livello quasi globale, soprattutto dai paesi cosiddetti “democratici”.

Un’altra domanda che dovrebbe sorgere spontanea è :

“Chi si cela dietro le decisioni di diffusione di questi “PROGETTI/CURRICULUM” nelle scuole?

A quando l’inserimento negli ASILI e nei NIDI?

In questo caso di “W L’AMORE” il precursore è la Regione Emilia Romagna, ma chi ha deciso ignorando o consapevole dei contenuti di avviare la divulgazione di questo processo nelle scuole?

Possiamo anticiparvi già a questo punto il prossimo articolo che riguarderà esclusivamente gli “Standard per l’Educazione Sessuale in Europa” e gli effetti sui bambini nei vari Stati membri dell’Unione Europea.

A questo punto chi non si chiede come faccia la Regione Emilia Romagna a supportare tale progetto? Hanno mai letto?

Verso la legalizzazione della PEDOFILIA, PRIMO STEP: DEPENALIZZARLA!

I principi sono stati il prodotto di un workshop del 2018 tra le tre organizzazioni e sono stati sviluppati nei cinque anni successivi “sulla base di feedback e revisioni da parte di una serie di esperti e stakeholder“.

Nel sito web di UNAIDS l’obiettivo dei principi era spingere la depenalizzazione a livello globale per un’ampia gamma di azioni, compresa la condotta sessuale.


Quindi possiamo aggiungere un altro importante pezzo del puzzle che riportammo qui, è quanto accaduto in occasione della “Giornata internazionale della donna” l’8 marzo.

L’UNAIDS e l’Ufficio dell’Alto Commissariato per i Diritti Umani (OHCHR), due agenzie ONU, di concerto col Comitato Internazionale dei Giuristi (ICJ), hanno pubblicato un gruppo di “nuovi principi legali” per far avanzare gli “sforzi di depenalizzazione” a livello globale. Il principio 16 afferma che “la condotta sessuale che coinvolge persone al di sotto dell’età minima prescritta a livello nazionale per il consenso al sesso può essere consensuale“.

Così recita: “La condotta sessuale consensuale, indipendentemente dal tipo di attività sessuale, dal sesso/genere, dall’orientamento sessuale, dall’identità di genere o dall’espressione di genere delle persone coinvolte o dal loro stato civile, non può essere criminalizzata in nessuna circostanza. Le relazioni sessuali consensuali tra persone dello stesso sesso, così come quelle consensuali tra persone di sesso diverso, o le relazioni sessuali consensuali con o tra persone trans, non binarie e altre persone di genere diverso, o al di fuori del matrimonio – sia prematrimoniale che extra-matrimoniale – non possono, quindi, mai essere criminalizzate“, e continua “Inoltre, la condotta sessuale che coinvolge persone al di sotto dell’età minima di consenso sessuale prescritta a livello nazionale può essere consensuale, di fatto, se non di diritto. In questo contesto, l’applicazione del diritto penale dovrebbe riflettere i diritti e la capacità delle persone di età inferiore ai 18 anni di prendere decisioni in merito a comportamenti sessuali consensuali e il loro diritto di essere ascoltati nelle questioni che li riguardano. In base alle loro capacità in evoluzione e alla loro progressiva autonomia, le persone di età inferiore ai 18 anni dovrebbero partecipare alle decisioni che le riguardano, tenendo in debito conto la loro età, la loro maturità e il loro interesse superiore, e con un’attenzione specifica alle garanzie di non discriminazione“.
Non ci sono dubbi in merito alla direzione presa grazie a questi “nuovi principi legali”, ma ne nascono tante domande.

È necessario creare la propria opinione in base alle ricerche che si fanno ma va sottolineato che perfino gli adulti sono vittime di plagio

Come si farà ad evitare che un bambino affermi il consenso sotto plagio?

O meglio, a dimostrare che quel “consenso” è frutto di plagio?

O abusato e quindi frutto di paura?

Era già difficile con la giurisprudenza ben definita condannare i pedofili se così sarà impossibile!

Inoltre cosa più orribile è che l’età sotto l’età del consenso parte dai 0 anni, quindi fate voi.

Ebbene che ne siate consapevoli o meno queste sono le direttive e gli scopi preposti, quindi per coloro che non le condividono è ora di dire NO, NO all’ipersessualizzazione dei bimbi e NO alla PEDOFILIA, perché questo è quello che si sta cercando di sdoganare. Le proteste possono iniziare in piccolo, ognuno di noi deve dire NO a queste agende ( compresa l’Agenda 2030) e/o programmi nelle scuole.

Il diritto all’educazione sessuale deve rimanere diritto dei genitori.



Sicuramente una visione così ampia di questo progetto è la prima volta che la leggete, sono state investite ore e ore di ricerche analisi per riassumere tutto ciò, ma la tutela dei minori da noi è scritta in maiuscolo e ogni secondo investito per noi è un passo in quella direzione, non facciamo altro che fare ricerche, analizzare e riportare tutto documentato, a voi basta LEGGERE, e saper riconoscere chi dà la direzione e chi sale sul carro, la differenza può essere un bimbo rovinato o salvo.

Avere un’informazione libera e indipendente è importantissimo per una vita qualitativamente migliore, ed è tanto più importante tenerla in buona salute, perché sia pronta quando la situazione dei diritti civili e delle libertà individuali improvvisamente tracolla

Aiutaci a sostenere i costi mensili delle piattaforme di libera informazione.
Grazie
Se ritieni che il nostro tempo e operato abbia un valore puoi fare una donazione Qui


Potrebbero anche interessarti:

W L’AMORE O W LA PEDOFILIA? (1a parte)

WEF: LA MANIPOLAZIONE SOCIALE E’ POLITICALLY CORRECT

IL VERO MOTIVO PER CUI I GROOMERS TRANSGENDER PRENDONO DI MIRA I BAMBINI

L’ONU E LE SUE AGENDE (2a parte): LA CSE

L’ONU E LE SUE AGENDE (3a parte): L’ AGENDA 2030

LA FINESTRA DI OVERTON (2a parte)

LA FINESTRA DI OVERTON (3a parte)

LA RANA BOLLITA


Stai sempre aggiornato seguici qui su TRU3R3PORT/CHILDRESQUE e su ChildResQue Italia Channel, aiutaci a accendere piú riflettori possibili su queste orrende realtá, condividendo.

Condividi il post:

Iscriviti

spot_img

Popolari

Altri contenuti simili
Related

Le analisi di Veleno: Perché l’Ucraina Perderà la Guerra e la NATO dimostrerà la Sua Inutilità

Introduzione La guerra in Ucraina e il coinvolgimento della NATO...

L’FSB RUSSO HA SVENTATO I PIANI UCRAINI DI SABOTARE UNA PORTAEREI E UCCIDERE ALTI UFFICIALI MILITARI (VIDEO)

Immagine illustrativa/Servizio di sicurezza federale russo/TASS. Il Servizio di sicurezza...