Dalla caduta di Maduro al collasso dell’asse globale della “resistenza”: petrolio nero, narcotraffico, PSOE, Cuba, Brasile e la rete internazionale del riciclaggio

Date:

Per oltre vent’anni il mondo occidentale ha assistito alla costruzione di una gigantesca narrativa politica e mediatica.

Una narrativa che parlava di:

  • resistenza;
  • anti-imperialismo;
  • lotta contro il capitalismo globale;
  • antifascismo;
  • sovranità dei popoli;
  • rivoluzione sociale;
  • giustizia economica.

Attorno a questa retorica si è sviluppato un vero ecosistema internazionale composto da:

  • governi socialisti latinoamericani;
  • reti mediorientali antioccidentali;
  • movimenti radicali europei;
  • ONG;
  • apparati mediatici;
  • fondazioni;
  • piattaforme di controinformazione.

Il centro simbolico di questo sistema è stato per anni il Venezuela chavista.

Prima Hugo Chávez.
Poi Nicolás Maduro.

Per milioni di persone rappresentavano:

  • la ribellione contro Washington;
  • il modello alternativo al neoliberismo;
  • la resistenza dei popoli oppressi;
  • il cuore del nuovo mondo multipolare.

Ma oggi quell’intera costruzione ideologica rischia di crollare completamente.

Perché l’arresto di Nicolás Maduro e le indagini internazionali stanno facendo emergere uno scenario potenzialmente devastante:
una rete globale di:

  • narcotraffico;
  • traffico nero di petrolio;
  • riciclaggio offshore;
  • fondi occulti;
  • corruzione politica;
  • cartelli criminali internazionali;
  • sistemi finanziari paralleli.

E soprattutto stanno mostrando qualcosa che per anni veniva negato:
molti dei movimenti che si proclamavano “contro il sistema” sarebbero stati profondamente integrati proprio nei meccanismi più oscuri del sistema globale.


Maduro: da simbolo rivoluzionario a epicentro di un sistema criminale internazionale

Per anni chiunque parlasse di:

  • narcotraffico venezuelano;
  • Cartel de los Soles;
  • riciclaggio internazionale;
  • corruzione sistemica;
  • traffici petroliferi opachi;

veniva immediatamente accusato di:

  • fare propaganda americana;
  • sostenere un colpo di Stato;
  • servire la CIA;
  • essere un “nemico della resistenza”.

Ma oggi gli scenari investigativi sono radicalmente cambiati.

Le accuse mosse dagli Stati Uniti e da diverse autorità internazionali descrivono un sistema che avrebbe utilizzato:

  • il petrolio;
  • la droga;
  • la finanza offshore;
  • società di copertura;
  • reti bancarie internazionali;

per costruire una gigantesca infrastruttura di potere globale.

https://images.openai.com/static-rsc-4/euykingvDgQKjJuodXtChdRMSgl5x56rdiTuUaODzoPJc-OLaVuR-s7aiKwke1LH3foIXLvFmWutVHUSAMsIqh_46lVmimtj3hnDjnfG0XsKq-RCniaHq2cpNbiFxkIJYJvHA1InkzGk1Z2UPi10ruQx0vQgYw_y83Dm_Kn2jF7FinuBcC1zT08DfkLf6-H8?purpose=fullsize
https://images.openai.com/static-rsc-4/UKK6S-fC5q-tfALEL8xBQGSAwjjmQAQCNXB0oWuKCRNfNAFzOb2kyDEX6MYXy-dmOLF7VDj5dMq0IUvFmntynbsVeiidn8itdsms7FIFOecVkAOh33QA8zj2FPbhQjpATckegx5g31Zyf3Mpx0mtWygZ_cwoby5QKKnae7H-uwFgLNwehcJ7XGwCTyk5G5pX?purpose=fullsize
https://images.openai.com/static-rsc-4/i8p7WjGnVqEIYIJj28ejqmLHceY9i3jxx6eQrSZiP_AUI11d8dcjPpwlNdkd423p-OymO5rRKQazL40oYb5Ajy-f5RVBpcEATx7_6NroyImYUtRW815Zu3DAnb6fW8WBCReAtiq3hD7HkQ_2aGJ7Szi064KgAHtqU9nUQucIXV-tdt55yR3gwYinuVqI25jd?purpose=fullsize

Secondo le accuse americane:
parte dell’apparato venezuelano avrebbe collaborato con reti criminali transnazionali per il traffico di cocaina verso:

  • Stati Uniti;
  • Europa;
  • Africa occidentale.

Il tutto utilizzando:

  • aeroporti militari;
  • rotte marittime;
  • intermediari internazionali;
  • sistemi finanziari offshore.

Il petrolio nero venezuelano e il sistema delle triangolazioni

Uno degli aspetti più esplosivi riguarda il petrolio.

PDVSA — la compagnia petrolifera statale venezuelana — sarebbe stata utilizzata, secondo diverse inchieste, come strumento di:

  • finanziamento occulto;
  • triangolazioni energetiche;
  • trasferimenti illegali;
  • pagamenti politici internazionali.

Per anni il petrolio venezuelano sarebbe stato venduto attraverso:

  • intermediari;
  • società offshore;
  • reti commerciali opache;
  • triangolazioni internazionali.

Il denaro poi sarebbe transitato in:

  • paradisi fiscali;
  • trust offshore;
  • banche internazionali;
  • circuiti finanziari collegati alla City di Londra.
https://images.openai.com/static-rsc-4/rCa_j6qotEP4I-aVPjRuhnMTfAO8tzfkUCQ6CV2DPdXN7nOU_-4JPmj2YpsWpS5iBY7lFsAaVdHCZS45ehTrAil4bsOFj1FxKNbiCF22Do9sw0TQJjnzoUAuw0nmIvcSdLXRFlyO0j_wD0Big7dnA7vTyGJJtyKOL34kQnAdJ2vvKlQ7Y7jqmh2cletx6jY2?purpose=fullsize
https://images.openai.com/static-rsc-4/ja1dSeB_B98t8XODZKGruf59Q1UdFDOhbxVH4LzPrFSATiXx9UfLHfjYLqKTjIow4CXdb3qxGsr0M26oAERmW1CxlD3SP1hagewmeRBFfyztcoBk5rvs-8BzfZX-wbEro_lc_0EWqJnOQDb72wp73B9NZImCI7Io6zUq8v8kACFV8PRMV9XMZuKHSOPs085o?purpose=fullsize
https://images.openai.com/static-rsc-4/JuqVFg-yglhx8JWatOrHPxlTjt_AU1n-bLk8pixbyTXG2X5MvYCLu6bEW_y247U3MI6l_GAxj5KlCu3026r4IEIfqSdzMyQPsd-wvTBS6Am5_Zb9Cphh9R4v8IOeMTpjOS5TZJzBH_YNeKb7M4huuQBUhZVdjvTpn5XInitL2Ng6Pyjtosl7ak7tgRIflU8-?purpose=fullsize

Ed è proprio qui che emerge il collegamento devastante con l’Europa.


Il PSOE e il crollo del sistema chavista in Spagna

La Spagna sta vivendo una delle più grandi crisi politiche della sua storia recente.

Le indagini sul “Caso Koldo”, le perquisizioni nella sede del PSOE e le accuse di corruzione stanno progressivamente aprendo un vaso di Pandora.

Secondo gli investigatori:

  • imprenditori legati al Venezuela;
  • intermediari energetici;
  • figure vicine al PSOE;
  • operatori finanziari internazionali;

avrebbero partecipato a reti opache collegate ai traffici petroliferi venezuelani.

https://images.openai.com/static-rsc-4/ly3OMjef8JDB9Eh4jH5Y1gAAInjM6YkovZk5AgKkdORUZRHohhuEH0egD3UIaWJtNJMXveRyTbtEHHKG8ikJn2ONXr44fJfJFcfwoVSQe1WnA3ecihPqnMmrLZS2CY4jGGOH6mAlhBSUHaeB1QzBPyAKdd2PJL902R3J2z2K-YmkOWuSvZ0Ek_m02vc6_SlA?purpose=fullsize
https://images.openai.com/static-rsc-4/Ng3-TYllEM9sDmkYtzGb3gkINNApt0FycEP5tOGYU8OGdht6aO3CITy9AsxoW1Grir5MuEr84JgaZc0keCCOQJExmbw3R22D6InT-XpuIfTFNVA5fCnb4Jie6xc9Fp6HaR6I84R4bRTsQ1_Jm59vMsjYHLUl7HR78-RNqqD7-A881pE0x3SQHxGG4Icfni1r?purpose=fullsize
https://images.openai.com/static-rsc-4/OsDA9r8TGYK7uh1bpQVRYNw2kLDsSxfY07EAW23wZqaktYfO99Ez-MF53awCn2ln6YK8yUJwRcyJrg-Fji2ADnCayWUSjVWkDDLd1et2Hcp8YF8BZ4SUI1EGYCpqUGg417vREvdDd8uNlWUkfxUj4lVwZWg7hWSvp691Qts7ZSMdGZweakDJiu9KLg4bb-F-?purpose=fullsize

Per anni il socialismo spagnolo è stato uno dei principali riferimenti europei del chavismo internazionale.

Oggi però emergono:

  • fondi neri;
  • denaro contante;
  • conti offshore;
  • tangenti;
  • trasferimenti sospetti;
  • società di copertura.

Secondo alcune testimonianze investigative:
valigie di denaro sarebbero arrivate direttamente negli ambienti politici spagnoli.

E qui il mito della “resistenza” inizia definitivamente a implodere.


Zapatero, PDVSA e la rete internazionale

Uno dei nomi più discussi è quello dell’ex premier socialista José Luis Rodríguez Zapatero.

Per anni Zapatero è stato uno dei principali mediatori europei con il Venezuela chavista.

Oggi però le inchieste stanno cercando di chiarire:

  • rapporti economici;
  • legami politici;
  • sistemi di influenza;
  • connessioni con uomini d’affari venezuelani;
  • reti finanziarie offshore.

Secondo Reuters e media spagnoli:
parte delle indagini riguarda proprio i rapporti tra:

  • PDVSA;
  • intermediari internazionali;
  • ambienti socialisti europei;
  • fondi opachi collegati al petrolio venezuelano.

I “tesori” scoperti dagli investigatori

Le perquisizioni avrebbero portato alla scoperta di:

  • denaro contante;
  • orologi di lusso;
  • proprietà immobiliari;
  • gioielli;
  • conti offshore;
  • patrimoni nascosti.
https://images.openai.com/static-rsc-4/D1w4IEtLqcYdBMBgocGdhUhRqgJtJMEJE0E1JFBaFk5LyYcqJozfVCfUJ3SUJ9DFwN0PM-wdQBeRyAPxUE4x6k5_b4BnQ6sURjj-bpipVhtkIoQz__V70lrGQXwF3Z9KLR7L14GBHv6ofOGuFcYGaeNvuhdJNJU-f50Iisdfjekjmzj53x6WpXE2nMxAgpgg?purpose=fullsize
https://images.openai.com/static-rsc-4/BTGI0MlZhjlIV66kW_tUOkzfmEVYP3GSrQ-R6SxnRDKIxHHJUaVhsN1iP-TpWWV4NDRYtpOBjNNil07-39dEQLvVRZ9Ey0lQUS58BGyYq5eE6m36DmppP97-HwS368clqo7Cuu6HlBgMzM91HZR78Ice6dKmUQGxXofLhQRoiFx6utbgVntkUOEMn8UXtAC6?purpose=fullsize
https://images.openai.com/static-rsc-4/VUP_BbwGHWXIL4c9wB9V12KWXrtKjPzZ9ysR42JpCkKp6UvizvqrKROP1t2uRnc2h65m2AfgOAuEX01YumtDah4EeKdq7clUXuccyO2BKk_PPxd23YQCDtqdXGNE5bmrIeSVQgPGjf1pYFl8nrDLHmUXCjnjiuOvv5PD-DHf-k9CXnv4IVRiPKJW6wMG6_6h?purpose=fullsize

Il simbolo è devastante.

Per anni questi ambienti parlavano di:

  • lotta contro le élite;
  • difesa dei poveri;
  • rivoluzione sociale;
  • anti-capitalismo.

E oggi emergono:

  • patrimoni multimilionari;
  • ricchezze offshore;
  • lusso sfrenato;
  • sistemi finanziari globali.

Cuba: il prossimo tassello destinato a crollare

Molti osservatori ritengono che dopo il Venezuela il prossimo epicentro della crisi sarà Cuba.

Per decenni l’isola è stata il simbolo romantico della rivoluzione socialista globale.

Ma oggi Cuba affronta:

  • collasso economico;
  • blackout continui;
  • proteste popolari;
  • crisi alimentare;
  • fuga di massa della popolazione.
https://images.openai.com/static-rsc-4/c78riPTiIbjBbk6f4k6Z0O33TB-8dN-fBFCZPRVtDIvo7wMjs16uSkorH14f548y0nFKqcLVBpuPwH1mNOulaNxzD9ybC6ESGPLhFCP8h8sUjInIYTdSqJttgEgcQIZWa1Hb0YjmHeg-jbbaMq08NzuN-yVf4scuYy1dAMPuT-xGz0xDDRfjkpC2b3ZRkfo_?purpose=fullsize
https://images.openai.com/static-rsc-4/aQGSAxbHWp6a2xQuA9C-zr8vLnZ6Oc-7iEKXFaGS0N27HjsGRgjrSQrnlSqCONnTgAxpMIqpAeCk_HswHRBmbCTptEBF-lF6jThaeEVDd53qYvdNGNcwBBTfcEE0_6-OFzDYavZB2TAr5pQrVncOEeon5lm8459jGODy-VWeDcj8O2k5Omksia0EpINR9OPI?purpose=fullsize
https://images.openai.com/static-rsc-4/AudRNlX5zCBwKeC1-QfwH8Q4YU5hNlDO68rFEyBCGmUJKHcpfPGOtYaz13LMWMk46LddC-q6ratX0kVpS5sokEbNgTq7euI8qSzndgMkDUFwedYMkiErL3XPGXI8MMw-6KjWeBfP_9QrzZw2XatSZAJP79S60cW3Do_lyqsw8bGZ0ZweuxV1l5bF6v9oIy1z?purpose=fullsize

La possibile implosione definitiva del sistema venezuelano rischia di privare Cuba di:

  • sostegno energetico;
  • reti economiche;
  • alleanze finanziarie;
  • protezione geopolitica.

E molti analisti temono che nuove indagini possano far emergere:

  • reti logistiche;
  • sistemi di intelligence;
  • circuiti economici paralleli;
  • collegamenti regionali con il narcotraffico.

Il Brasile e l’effetto domino

Il Brasile osserva con estrema tensione gli sviluppi internazionali.

Per anni il Forum di San Paolo ha rappresentato il grande coordinamento della sinistra latinoamericana:

  • Venezuela;
  • Cuba;
  • Brasile;
  • Bolivia;
  • Nicaragua;
  • reti progressiste continentali.

Ora però il rischio è enorme.

Se le indagini internazionali continueranno a seguire:

  • flussi bancari;
  • società offshore;
  • triangolazioni petrolifere;
  • fondi neri;
  • narcotraffico;

potrebbero emergere collegamenti molto più vasti.

https://images.openai.com/static-rsc-4/V7KcP_fv7fCZDjoSZo5_BAdyRFMFB-6_8HDnri0p_Jvy-gAfCXYqkZfTAg0_kWis74HqhY9lbVCmL5ThQ7vPOD-8ta5EPztlX9CZdfHIGZTTIFMVcD9DLeiyE1klpXT0-L-W1QSiOgDSR1-aV2kTve2g1ZPWLowZJg6x-0Gg3sExIPh8T7GwF02WEZV1pLh9?purpose=fullsize
https://images.openai.com/static-rsc-4/l03ZEVLlZGMT88w9QAe5L0el3W92TuiJ6iI5N8RySejE0tjYyyC55dBbUBKhawsAB25vzQlctl91EFAbmqo5iHToq4-l5NkSMnnekLQalcRhWSsxZ-L5twG3c0MyOvxr6YakFfEtdMjyt3dGDrsvijbDU27DLf4G0xWSkhQuxB83_UB4FpCQy2_7Pe3hm45J?purpose=fullsize
https://images.openai.com/static-rsc-4/ncrlri_Dst_U4QZYKamP9ryBU8-9MW_sSR8Wx2Wbr6HIn1JYsMGiu-fl1ksjl6t9AhazC2zlIR_hE5Xo3moHhLmjteiNG_eB3YY9eiUWwcqUQakh5iwYPNdbWXzKwWpZ6wlxOPe-Uuiu1Eqv5kHGkkqZR5w0wZYFXL7M_PvGLhXVNPMtyERAfeRZciDO5las?purpose=fullsize


Dal Sud America al Medio Oriente: la rete globale della “resistenza”

Uno degli aspetti più inquietanti riguarda i collegamenti internazionali tra:

  • reti latinoamericane;
  • sistemi mediorientali;
  • traffici energetici;
  • narcotraffico;
  • riciclaggio offshore.

Per anni molte reti occidentali hanno romanticizzato:

  • Hezbollah;
  • l’asse iraniano;
  • il chavismo;
  • le milizie antioccidentali.

Ma oggi emergono sempre più accuse relative a:

  • traffici criminali;
  • sistemi di riciclaggio;
  • contrabbando internazionale;
  • finanziamenti opachi;
  • reti transcontinentali.
https://images.openai.com/static-rsc-4/RSq373ZatI7wTLT_drO0lF9HhvWELJvHKUHlkma1Sfdqjy7jzgs6Ro46tqRw_T7A8fLMK1zy_d9dadG-2FpdgpFkPCFOiyzG78wD2YuSzrva2fCYazfvUwQJsTuZ6GS6OVg-mtXhnSUAVMCRB4ez8hoFdP0jHtOkXht-IBq5TrW7HpWqHoNI4Va6_5Nr1Ysz?purpose=fullsize
https://images.openai.com/static-rsc-4/RCZ5s5ULBtpZzhc1ft2nsCmZcmSUclg7ea3a7SK2W-8Atef8_VNjZDtyCwXxyQrEc3Fd9LGPyClGqSPYZYJGnvN-owWDgjz0xmcHQGA0O1sYIWxQGpq9wCRmjU3tjf80iIyJWMKm17quenPL_I6Hv376uZqoslddNUk2en_St8rTDp6vg1Y804NTnnHWWn8v?purpose=fullsize
https://images.openai.com/static-rsc-4/sAAb9EzeohgzabKGFGqBQtQTdfpdzyxUnuA40eTlmgOX6uUaGhWu8gSPHnK5yyLqaPCt1wIH0pK79-CIQymCx37E11D8DhoRU5ayEYTyfATFPszrHEd3Ey7jJP_3uCtJ8N-rme7AG5dG2OAeu8RolgF9Q3O5rzVPh-TxaZhz5zB1ZKOlkhKYJE5hg10dsobk?purpose=fullsize

Secondo diverse indagini internazionali:
parte del denaro avrebbe attraversato:

  • paradisi fiscali;
  • banche offshore;
  • sistemi finanziari occidentali;
  • circuiti della City di Londra.

La City di Londra e la grande contraddizione

Ed è proprio qui che emerge il paradosso più devastante.

Molti sistemi che si proclamavano:

  • anti-globalisti;
  • anti-capitalisti;
  • anti-occidentali;

avrebbero utilizzato esattamente:

  • le banche occidentali;
  • la finanza offshore;
  • i paradisi fiscali;
  • i circuiti globali del capitale;

per accumulare e nascondere enormi patrimoni.

La rivoluzione serviva alle masse.

Il denaro seguiva i circuiti delle oligarchie globali.


Il crollo della controinformazione occidentale

Per anni una parte enorme della controinformazione italiana ed europea ha:

  • difeso Maduro;
  • negato il narcotraffico;
  • accusato gli USA di imperialismo;
  • parlato di “fake news occidentali”.

Oggi però:

  • i conti offshore;
  • i documenti giudiziari;
  • le testimonianze;
  • le inchieste finanziarie;
  • i sequestri milionari;

stanno raccontando una storia completamente diversa.

E il problema non è soltanto politico.

È culturale.

Perché milioni di persone sono state convinte che:

  • narcostati;
  • oligarchie corrotte;
  • reti mafiose;
  • sistemi criminali internazionali;

fossero in realtà “resistenza dei popoli”.


Conclusione

Il mondo costruito attorno al chavismo sta entrando in una crisi storica.

L’arresto di Maduro potrebbe rappresentare soltanto il primo tassello di un effetto domino destinato a colpire:

  • Venezuela;
  • Cuba;
  • reti socialiste europee;
  • sistemi politici latinoamericani;
  • apparati mediorientali;
  • infrastrutture finanziarie offshore.

E soprattutto potrebbe mostrare al mondo una realtà devastante:

dietro molte bandiere della “resistenza” si nascondeva una gigantesca rete internazionale costruita su:

  • petrolio nero;
  • narcotraffico;
  • riciclaggio;
  • corruzione;
  • propaganda;
  • oligarchie finanziarie.

E oggi quella rete rischia di implodere sotto il peso delle proprie stesse contraddizioni.


Riferimenti e approfondimenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Condividi il post:

Iscriviti

spot_img

Popolari

Altri contenuti simili
Related