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lunedì, Novembre 28, 2022

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L’ID Digitale dell’OMS e il 6G (3a parte)

Il Trattato dell’OMS è legato ad un passaporto digitale globale e ad un sistema di identificazione. 
L’incarico è stato affidato alla T-Systems, consociata tedesca di Deutsche Telekom.
Le dichiarazioni di Pekka Lundmark, CEO della NOKIA sul 6G
Il loro piano però sembra essere a un punto di stallo.

Il cerchio continua a stringersi, mentre le persone si stanno sempre più svegliando: a Davos si parla del futuro Economico del Mondo, ma soprattutto tecnologico, basato sul controllo degli Stati, ormai infiltrati dal loro potere, da decenni di asfissiante e paziente lavoro.

Il controllo Digitale è il loro obiettivo e lo stanno portando avanti, condito dalle devastanti affermazioni del famigerato dr. Harari, degno dei peggiori personaggi dei vecchi film di spionaggio di 007 e di quello che credevamo ormai sepolto nella storia: le teorie naziste del dr. Mengele. 

In pratica, Harari dice che stanno puntando ad HACKERARE l’ESSERE UMANO, come non erano riusciti a fare Nazisti e Comunisti e neppure la STASI della DDR…

Yuval Harari nel programma afferma, infatti, che: ““Netflix ci dice cosa guardare e Amazon ci dice cosa comprare. Alla fine, entro 10, 20, 30 anni gli algoritmi potrebbero anche dirti cosa studiare al college, dove lavorare, chi sposare. Perfino per chi votare. A quel punto non si potrà nemmeno parlare di “hackerare” un essere umano. Sarà come telecomandarlo.

Cosa accadrebbe allora, se questo progetto continuasse il suo percorso e capissimo una volta per tutte che non è un gioco, ma che questi hanno intenzione di fare sul serio, soprattutto dopo aver compiuto il passo dal già sufficientemente abborrito 5G verso il nuovo 6G?

Sentite cosa si permette di affermare al WEF 2022 Pekka Lundmark, Presidente e CEO della NOKIA: “Con la tecnologia 6G, gli smartphone diventeranno obsoleti. Entro il 2030 tutte le tecnologie saranno direttamente costruite e integrate nel corpo umano”. 

Potete quindi credere che tutta questa follia incontrollabile cercherà, in tutti i modi, di rovinarci proprio la vita e tutti i valori a cui essa è attaccata.
Ascoltate con attenzione, con le vostre orecchie e i vostri occhi, le sue parole espresse in questo video:

Dal WEF 2022 – Pekka Lundmark, Pres. e CEO della NOKIA.

Non sarà quindi solo il passaporto digitale o il Green Pass a condizionarci la vita e a impedirci o autorizzarci (a seconda dei casi), di compiere azioni anche le più normali della nostra esistenza, come è già accaduto col condizionamento del Green Pass COVID-19.

L’OMS, sta annunciando i piani per un  trattato pandemico internazionale legato a un passaporto digitale e ad un sistema di identificazione digitale e nella riunione del dicembre 2021, in una sessione speciale avvenuta solo per la seconda volta, dalla fondazione dell’OMS nel 1948, l’Assemblea Sanitaria dell’OMS ha adottato un’unica decisione intitolata: ” Il mondo insieme “.

L’OMS prevedeva quindi di finalizzare un trattato entro il 2024, che mirerà a trasferire l’autorità di governo – ora riservata agli stati sovrani – direttamente all’OMS, durante una pandemia dagli Stati membri legalmente vincolanti ai  regolamenti sanitari internazionali rivisti dell’OMS . 

Ne abbiamo già parlato in un precedente articolo, ma la novità è che, come parte di questo piano, l’OMS ha incaricato T-Systems, consociata tedesca di Deutsche Telekom, di sviluppare un  sistema globale di passaporti per i vaccini , con l’intenzione di collegare ogni persona del pianeta a un ID digitale con codice QR. 

I certificati di vaccinazione a prova di manomissione e verificabili digitalmente, creano fiducia. L’OMS sta, quindi, supportando gli Stati membri nella creazione di reti fiduciarie nazionali e regionali e nella tecnologia di verifica” – ha spiegato Garret Mehl, capo del Dipartimento per la salute e l’innovazione digitale dell’OMS – “Il servizio gateway dell’OMS funge anche da ponte tra i sistemi regionali. Può anche essere utilizzato come parte di future campagne di vaccinazione e registri domiciliari”.

Questo sistema sarà universale, obbligatorio, transnazionale e gestito da burocrati non eletti, in una ONG catturata, che ha già pasticciato la risposta alla pandemia covid.

Se pensavate, però, che tutto fosse una FAKE NEWS, o una BUFALA da Butac, o da OPEN Society di Mentana/Soros & Co, beh:

Benvenuti alla PRESA DI COSCIENZA!

La buona notizia, comunque, ci viene da Ginevra, dove la carne al fuoco sembra essere troppa per l’assemblea dell’OMS, riunita in questi giorni e quindi, dopo aver rieletto, a scrutinio segreto, lo stesso Tedros Gebreyesus PER ALTRI CINQUE ANNI (🤦🏻), secondo il parere dell’Agenzia Reuters, il Trattato di cui stiamo parlando, subirà dei gravi ritardi e sicuramente non sarà oggetto di discussioni accese o decisioni finali, almeno fino al 2024.

 Quello che sta accadendo a Davos e il risveglio sempre più diffuso dell’attenzione dell’opinione pubblica su questi temi importanti, stanno avendo un effetto boomerang su tutte queste agende Globali portate avanti dalle Istituzioni Mondiali.

Ma il bello deve ancora arrivare…


FONTI:

Brownstone.org
WEF

Futuro Prossimo: Dr. HARARI e le sue folli dichiarazioni.
AGENZIA REUTERS da Ginevra: riunione OMS 2022.


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