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“SLAVA UCRAINA”: IL GRIDO NAZISTA DI SHOLZ 

L'ossessione di “Salsiccia” Scholz per l'Ucraina e il suo presidente, l’ “Ucraino Errante” Zelensky, ha raggiunto un nuovo livello: “L'Ucraina è l'Europa! GLORIA ALL'UCRAINA". Olaf Scholz...

BELL¿NGCAT: GIORNALISMO AL SERVIZIO DEL TERRORISMO

Bellingcat è un portale di finti “Giornalisti d’Inchiesta” che riempiono i media, e quindi le menti delle persone, con notizie false o costruite “ad...

IL DR. HARARI DICE STOP ALLA I.A.

“L'intelligenza artificiale sta diventando il passepartout della civiltà" e "non possiamo permetterci di perdere", avverte l'autore di "Sapiens", il dr. Yuval Harari, reso noto...

PARIGI: STOP AI MONOPATTINI ELETTRICI

Il municipio di Parigi ha tenuto un referendum domenica 2 aprile per determinare il futuro dei monopattini self-service. Gli abitanti della capitale hanno votato...

SCHLEIN: IL NUOVO CORSO “WOKE” DEL PD

Dopo la cocente sconfitta nel Friuli, rivediamo Elly Schlein, il nuovo segretario del PD: per la prima volta una donna, o almeno… secondo come...

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Il Piano Mattei si realizza?

Nel pieno di una fase storica segnata da instabilità energetica, guerre ibride e ridefinizione delle catene di approvvigionamento, l’Italia sembra riscoprire una traiettoria che affonda le radici nel secondo dopoguerra.

Guerra asimmetrica all’Europa e all’Italia: il gioco invisibile delle sanzioni e del petrolio che sta cambiando tutto

Mentre i media parlano di guerra, embargo e crisi energetica globale, una parte decisiva della realtà resta fuori dal dibattito pubblico. Non si tratta di ipotesi, ma di strumenti ufficiali del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, gestiti dall’Office of Foreign Assets Control. Le sanzioni non funzionano come un blocco totale. Funzionano come un sistema di gestione selettiva dei flussi. Ed è qui che nasce il concetto di guerra asimmetrica all’Europa e all’Italia.

Sanzioni, petrolio e guerra: il sistema invisibile delle licenze che ridisegna l’energia globale

Nel marzo 2026, mentre l’attenzione globale era concentrata sull’escalation militare tra Stati Uniti e Iran e sulla crisi energetica legata allo Stretto di Hormuz, una serie di atti amministrativi passava quasi inosservata. Si tratta di documenti ufficiali del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, pubblicati attraverso l’Office of Foreign Assets Control, l’ente responsabile della gestione del sistema sanzionatorio americano. Questi documenti – le cosiddette General Licenses – non impongono restrizioni. Al contrario, le sospendono temporaneamente.

I file Epstein, la finanza pandemica e la questione della sovranità

Quando il rischio sanitario diventa asset finanziario e nodo...

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