NODO SCORSOIO 19 ottobre 2022

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LA VOCE DI UN IRRIVERENTE

NORD STREAM, COSA CI NASCONDONO?

Torno a bomba – è il caso di dirlo – sull’intervista rilasciata da Sarah Wagenknecht al quotidiano Berliner Zeitung, domenica 16 ottobre.

Cosa nascondono il governo tedesco e gli altri paesi della NATO che è meglio non sapere? Si domanda Sarah Wagenknecht, deputato del Bundestag tedesco, che aveva posto precedentemente più di una domanda al governo federale.
Ma una su tutte ha ricevuto una risposta spiazzante.
Aveva chiesto:
“Quali navi e truppe della NATO si trovavano nelle aree dove si sono verificati i danni al Nord Stream 1, e quali navi e truppe russe in quel periodo sono state avvistate?”

E ora leggete cosa scrive il governo federale che, nella sua risposta, premette intanto una cosa, e cioè che “In base alla cooperazione tra i servizi segreti, lo scambio internazionale di conoscenze è soggetto a requisiti di riservatezza particolarmente severi.”

E poi specifica:
“Le informazioni richieste incidono sugli interessi del segreto, che richiede protezione, in modo tale che l’interesse pubblico prevalga sul diritto parlamentare all’informazione. Così, il diritto dei membri del parlamento di porre domande, deve eccezionalmente passare in secondo piano rispetto all’interesse del governo federale alla segretezza. Perché non può essere accettato anche il rischio minimo di divulgazione”

La Russia nel frattempo ha più volte chiesto di partecipare alle indagini congiunte sul sabotaggio a Nord Stream. ma, come affermato dal ministero degli Esteri russo: tale riluttanza nel permettere al proprietario dei gasdotti di scoprire le ragioni, dice solo una cosa, certi paesi hanno qualcosa da nascondere.

SAPREMO QUALCOSA PRIMA O POI?
La Wagenknecht ha innescato la bomba.
Stiamo a vedere.

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