Blair, il progressismo anglosassone e la neutralizzazione della democrazia
Una lettura sistematica attraverso Foucault, Polanyi, Crouch e Chomsky
Introduzione – Dalla politica come conflitto alla politica come gestione
La Terza Via, affermatasi con Tony Blair, non è una semplice riforma della sinistra, ma una trasformazione antropologica della politica.
Essa sostituisce il conflitto con la governance, la sovranità con la compatibilità, la democrazia con la narrazione.
Per comprenderne la portata reale è necessario un apparato teorico solido, capace di leggere:
- il potere che non si dichiara,
- l’economia che si presenta come tecnica,
- la libertà che coincide con l’adattamento.
1. Foucault: la Terza Via come tecnologia di governo


Secondo Michel Foucault, il potere moderno non opera più principalmente tramite repressione, ma attraverso dispositivi di governo (governmentality).
La Terza Via incarna perfettamente questa logica:
- non impone il neoliberismo, lo naturalizza
- non reprime il dissenso, lo ricodifica
- non elimina lo Stato, lo trasforma in regolatore del mercato
👉 Il cittadino non è più soggetto politico, ma unità di capitale umano.
Blair governa non attraverso leggi autoritarie, ma mediante:
- linguaggio etico
- inclusione simbolica
- responsabilizzazione individuale
Il potere diventa invisibile perché interiorizzato.
2. Polanyi: la società sacrificata al mercato



In La grande trasformazione, Karl Polanyi dimostra che il mercato autoregolato è una finzione ideologica che distrugge la società se non viene contenuta.
La Terza Via realizza esattamente ciò che Polanyi temeva:
- disincastra economia e società
- presenta il mercato globale come inevitabile
- riduce la politica a strumento di adattamento
Il socialismo progressista:
- non protegge la società dal mercato
- protegge il mercato dalla società
👉 La “modernizzazione” diventa una forma di espropriazione democratica.
3. Crouch: la post-democrazia come forma stabile



Per Colin Crouch, la post-democrazia è un sistema in cui:
- le elezioni restano,
- ma le decisioni reali vengono prese altrove.
La Terza Via è la forma politica perfetta della post-democrazia:
- consenso senza partecipazione
- pluralismo senza potere
- diritti senza redistribuzione
Blair inaugura una sinistra che:
- parla ai cittadini
- governa per le élite
- consulta il popolo
- risponde ai mercati
👉 Il conflitto viene sostituito dalla comunicazione.
4. Chomsky: consenso, propaganda e progressismo



Secondo Noam Chomsky, le democrazie moderne funzionano tramite la fabbricazione del consenso.
La Terza Via:
- adotta il linguaggio dei diritti
- giustifica le guerre come umanitarie
- presenta la finanza come tecnica neutra
- depoliticizza le scelte strutturali
Blair non convince con la forza, ma con:
- storytelling morale
- monopolio del discorso “ragionevole”
- delegittimazione preventiva del dissenso
👉 Chi contesta il sistema viene etichettato come irrazionale, populista, estremista.
5. Sintesi teorica: il progressismo come dispositivo
Unendo i quattro autori emerge una struttura coerente:
| Autore | Chiave di lettura | Funzione della Terza Via |
|---|---|---|
| Foucault | Governmentality | Interiorizzare il potere |
| Polanyi | Disincastro | Sottomettere la società al mercato |
| Crouch | Post-democrazia | Svuotare la decisione popolare |
| Chomsky | Consenso | Legittimare il dominio |
👉 Il socialismo progressista non emancipa, ma adatta.
6. Blair come archetipo globale


Tony Blair diventa il prototipo del leader post-democratico:
- progressista nel linguaggio
- neoliberale nella struttura
- interventista nella geopolitica
- compatibile con la finanza globale
Il suo modello viene esportato:
- in Europa
- nelle istituzioni sovranazionali
- nelle ONG
- nei movimenti “civici” depoliticizzati
👉 Il potere si concentra mentre parla di inclusione.
Conclusione – La grande inversione
La Terza Via e il socialismo progressista anglosassone realizzano una inversione storica:
- la sinistra non limita più il mercato,
- legittima il mercato contro la società.
Con Blair nasce una politica che:
- promette emancipazione
- produce conformismo
- parla di diritti
- sottrae sovranità
👉 Il dominio più efficace è quello che si presenta come progresso.

