Dalla mutazione della sinistra alla finanziarizzazione del conflitto globale
La Terza Via come progetto storico, non come compromesso
La Terza Via non nasce come semplice mediazione tra capitalismo e socialdemocrazia, ma come progetto sistemico di rifondazione del potere politico occidentale dopo la fine della Guerra Fredda.

Con Tony Blair, il New Labour realizza un’operazione senza precedenti:
- svuotare la sinistra del conflitto di classe
- riconvertirla in apparato gestionale del capitale globale
- offrirle una legittimità morale progressista

👉 La Terza Via non è “oltre” destra e sinistra:
è la loro neutralizzazione a favore della finanza.
Blair come figura-chiave del nuovo potere post-democratico
Blair non va letto come un leader nazionale, ma come interfaccia politica di una trasformazione strutturale.

Il suo ruolo storico consiste in:
- integrazione totale con la City of London Corporation
- allineamento strategico con la politica estera statunitense
- copertura ideologica alla deregolamentazione finanziaria
- normalizzazione dei paradisi offshore britannici
A differenza di Thatcher, Blair non impone, ma seduce.
Non rompe lo Stato sociale frontalmente: lo svuota dall’interno.
3. La City di Londra e la Terza Via: il patto non scritto



La City rappresenta il vero beneficiario storico della Terza Via.
Durante l’era Blair:
- nessuna riforma strutturale contro l’offshore
- nessuna limitazione ai trust opachi
- nessuna trasparenza sui beneficiari finali
- piena protezione politica dei territori offshore
La Terza Via fornisce alla City ciò che Thatcher non poteva più garantire:
👉 legittimità progressista e silenzio critico.
4. Paradisi offshore come tecnologia del potere
I paradisi fiscali non sono solo strumenti economici, ma dispositivi politici:
- spezzano il legame tra ricchezza e responsabilità
- dissolvono la sovranità fiscale degli Stati
- consentono finanziamenti occulti di operazioni militari e paramilitari
Territori chiave sotto influenza britannica:
- Isole Cayman
- Isole Vergini Britanniche
- Jersey
👉 L’offshore è il linguaggio finanziario dell’impunità.
5. Guerra per procura e Terza Via: la nuova dottrina



Blair è il primo leader “di sinistra” a rendere accettabile l’interventismo militare permanente:
- Kosovo
- Afghanistan
- Iraq
Queste guerre non sono eccezioni, ma parte integrante della nuova governance globale:
- distruzione di Stati sovrani
- privatizzazione della ricostruzione
- espansione dei flussi finanziari opachi
- utilizzo di attori irregolari e proxy
Qui si inserisce il ruolo di CIA e MI6:
- gestione indiretta del conflitto
- uso di economie illegali come finanziamento
- protezione dei canali di riciclaggio
👉 La guerra diventa una funzione economica.
6. Narcotraffico, FARC e sistema globale



Le FARC non sono un’anomalia, ma un ingranaggio locale di una macchina globale.
Il narcotraffico:
- finanzia conflitti a bassa intensità
- destabilizza Stati non allineati
- alimenta flussi finanziari offshore
- rientra nei mercati occidentali come capitale “ripulito”
👉 Senza la finanza anglosassone, il narcotraffico non scala.
7. Apparato teorico: post-democrazia e potere invisibile
La Terza Via incarna ciò che Colin Crouch definisce post-democrazia:
- le elezioni restano
- il potere decisionale migra altrove
- il cittadino diventa spettatore
Blair governa non contro il popolo, ma oltre il popolo.
La politica diventa:
- narrazione
- branding
- gestione del consenso
👉 Il conflitto viene depoliticizzato, non risolto.
Conclusione – Blair come architetto del presente
Tony Blair non è un errore storico, ma un modello replicato:
- Macron
- Renzi
- Sanchez
- Trudeau
La Terza Via è la forma politica del capitalismo finanziario globale.
La City di Londra ne è il cuore pulsante.
Le guerre per procura e l’offshore ne sono gli strumenti.
👉 Il vero colpo di Stato non è militare: è culturale e finanziario.

