Come il potere che si dice “buono” ha imparato a reprimere senza sporcarsi le mani

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Prefazione – Quando l’antifascismo diventa una maschera
L’Europa ama definirsi antifascista.
Lo ripete come un mantra.
Lo usa come scudo morale.
Ma ogni potere che si proclama immune dal male è già pericoloso.
Perché mentre accusa il passato, riproduce i suoi stessi meccanismi, svuotandoli della violenza visibile e riempiendoli di burocrazia, linguaggio etico e regolamenti tecnici.
Come aveva già capito Hannah Arendt,
il vero totalitarismo non urla: firma documenti.
1. Non c’è bisogno del dittatore quando basta il regolamento



Il fascismo aveva Mussolini.
Il nazismo aveva Hitler.
L’Unione Europea ha qualcosa di più sofisticato:
👉 un potere senza volto, senza voto e senza responsabilità diretta.
- Commissione non eletta
- Parlamento senza iniziativa legislativa
- Regolamenti imposti dall’alto
- Nessuna possibilità di rifiuto popolare
Questa non è cooperazione tra Stati.
È espropriazione democratica mascherata da integrazione.
Il cittadino non è sovrano.
È utente del sistema.
2. La censura perfetta: quella che finge di proteggerti



I regimi del Novecento censuravano apertamente.
L’Europa fa di meglio: ti convince che la censura sia per il tuo bene.
Digital Services Act – Reg. UE 2022/2065
- Art. 16 – rimozione rapida
- Art. 34–35 – “rischi sistemici”
- Art. 36 – crisi informativa
📌 “Rischio sistemico” = opinioni scomode
📌 “Disinformazione” = dissenso non allineato
Non serve vietare un’idea.
👉 Basta non farla circolare.
👉 Basta soffocarla negli algoritmi.
Qui si realizza il sogno di ogni regime:
la repressione invisibile.
Come spiegava Michel Foucault:
il potere più efficace è quello che ti convince a sorvegliarti da solo.
3. Il nuovo nemico non è il violento, ma il non allineato



Nel fascismo il nemico era il sovversivo.
Nel nazismo il degenerato.
Oggi è il disinformatore.
Una parola comoda:
- vaga
- infamante
- moralmente irreversibile
Chi critica:
- l’UE
- la NATO
- le politiche sanitarie
- la finanza
- la guerra
non viene smentito.
👉 Viene espulso dal discorso pubblico.
Questo non è pluralismo.
È igiene ideologica.
4. Dal manganello all’algoritmo: il progresso della repressione



Il Novecento picchiava.
Il XXI secolo classifica.
AI Act
- Art. 5 – vieta solo l’abuso troppo evidente
- Art. 9 – gestione del rischio
- Allegato III – sistemi ad alto rischio
Non esiste un “social credit system”?
Falso problema.
Quando:
- sei profilato
- previsto
- etichettato
- indirizzato
il controllo è già avvenuto.
Come scrive Giorgio Agamben:
il potere moderno governa la vita prima ancora che l’azione.
5. Emergenza permanente: la scusa eterna



Emergenza sanitaria.
Emergenza climatica.
Emergenza informativa.
Emergenza geopolitica.
📌 Ogni emergenza sospende diritti
📌 Ogni sospensione diventa permanente
Questo non è governo.
È gestione della paura.
Chi si oppone viene accusato di irresponsabilità.
Chi obbedisce viene definito virtuoso.
6. L’Europa non reprime: rieduca
Il fascismo imponeva.
Il nazismo annientava.
L’UE rieduca.
- linguaggio corretto
- pensiero accettabile
- opinioni autorizzate
La legge non tutela più la libertà.
👉 La modella.
Questa non è democrazia liberale.
È autoritarismo pedagogico.
Conclusione – Il regime che non osa dire il suo nome
L’Unione Europea non è il Terzo Reich.
Non ne ha bisogno.
Ha:
- regolamenti al posto degli ordini
- algoritmi al posto della polizia
- morale al posto dell’ideologia
- paura al posto della violenza
👉 È un potere che si crede superiore perché si crede buono.
Ed è proprio così che nascono le forme di dominio più durature:
quelle che non vengono riconosciute come tali.
LINK (per chi non si accontenta della narrazione)
- Digital Services Act – Reg. UE 2022/2065
https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2022/2065/oj - AI Act – testi ufficiali
https://artificialintelligenceact.eu - Codice UE contro la disinformazione
https://digital-strategy.ec.europa.eu

