La conquista del mondo senza eserciti

Date:

Finanza, diritto e ideologia come strumenti di dominio globale

Dalla matrice britannica all’Unione Europea

Confronto strutturale con il Sistema Americano di Hamilton e Lincoln


Introduzione generale

La forma del potere globale contemporaneo non ricalca più quella degli imperi classici.
Non si manifesta tramite annessione territoriale, occupazione militare o sovranità dichiarata.
Opera invece attraverso meccanismi indiretti ma strutturalmente vincolanti:

  • il potere bancario e monetario,
  • il diritto sovranazionale,
  • la produzione ideologica e normativa.

In questo sistema, l’Europa — e in particolare l’asse britannico-continentale — rappresenta il centro regolatore dell’ordine globalizzato, mentre gli Stati-nazione risultano progressivamente amministratori subordinati.


1. La riconversione dell’Impero britannico

La conquista del mondo senza eserciti
La conquista del mondo senza eserciti
La conquista del mondo senza eserciti

Con la fine dell’Impero coloniale formale, il Regno Unito non perde egemonia: la trasforma.

La City of London:

  • è una corporazione giuridica autonoma,
  • possiede status legale distinto dal Regno Unito,
  • funge da snodo globale per:
    • banche,
    • assicurazioni,
    • fondi,
    • paradisi fiscali.

Qui nasce il principio imperiale moderno:

Il controllo del credito è più efficace del controllo del territorio.

Lo Stato debitore diventa:

  • formalmente sovrano,
  • sostanzialmente vincolato.

2. La nascita del progressismo tecnocratico britannico

La conquista del mondo senza eserciti
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Il progressismo moderno non nasce come forza popolare, ma come progetto elitario di riforma sociale.

Il centro ideologico è la Fabian Society (1884).

Principi chiave:

  • gradualismo (riforma lenta e irreversibile),
  • rifiuto della rivoluzione,
  • uso della legge e della burocrazia,
  • gestione tecnocratica della società.

I fabiani fondano e influenzano direttamente:

  • la London School of Economics,
  • interi apparati amministrativi anglosassoni ed europei.

Non si mira a rovesciare il capitalismo, ma a renderlo governabile dall’alto.


3. Think tank, psicologia sociale e consenso

La conquista del mondo senza eserciti
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Con il XX secolo il potere si sposta:

  • dal parlamento,
  • alla produzione di consenso.

Il ruolo centrale è svolto da istituti come il Tavistock Institute:

  • psicologia delle masse,
  • dinamiche di gruppo,
  • comunicazione persuasiva,
  • gestione del cambiamento sociale.

Il principio è chiaro:

le persone non vanno convinte politicamente, ma adattate psicologicamente.


4. L’Unione Europea come impero normativo

La conquista del mondo senza eserciti
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La Unione Europea rappresenta la massima espressione storica di governance sovranazionale.

Caratteristiche strutturali:

  • monopolio dell’iniziativa legislativa (Commissione),
  • primato del diritto UE sugli ordinamenti nazionali,
  • vincoli fiscali e monetari irreversibili,
  • corti non elette con potere sanzionatorio.

L’UE non governa popoli, ma sistemi.


5. Il cuore giuridico-finanziario globale in Europa

La conquista del mondo senza eserciti
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Le principali leve del potere globale sono concentrate in Europa:

  • Corte Internazionale di Giustizia – L’Aia
  • Corte Penale Internazionale – L’Aia
  • Banca dei Regolamenti Internazionali – Basilea
  • SWIFT – Belgio
  • Organizzazione Mondiale del Commercio – Ginevra

Queste istituzioni:

  • non sono elette,
  • non rispondono ai cittadini,
  • producono regole globali vincolanti.

6. Il Sistema Americano: l’alternativa storica

La conquista del mondo senza eserciti
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Il Sistema Americano nasce come opposizione strutturale al modello britannico.

I suoi architetti:

  • Alexander Hamilton
  • Abraham Lincoln

Principi:

  • sovranità monetaria nazionale,
  • credito pubblico produttivo,
  • protezionismo industriale,
  • infrastrutture strategiche,
  • subordinazione della finanza allo Stato.

I Greenbacks dimostrano che:

la moneta può essere strumento della Repubblica, non del debito.


7. Confronto strutturale finale

Modello anglo-UESistema Americano
Finanza dominanteEconomia reale
Debito disciplinareCredito produttivo
GovernanceSovranità
TecnocraziaRepubblica
Norme irreversibiliDecisione politica

Conclusione

Il globalismo non è un’ideologia astratta, ma un’architettura concreta di potere.

  • La City muove il capitale
  • L’UE scrive le regole
  • Le corti puniscono la deviazione
  • I think tank producono legittimazione

Il Sistema Americano resta l’ultima grande alternativa storica:

sovranità contro amministrazione,
politica contro finanza,
democrazia contro governance.


Documenti e riferimenti (link)

Fabian Society
https://fabians.org.uk

London School of Economics – History
https://www.lse.ac.uk/about-lse/history

Tavistock Institute
https://tavinstitute.org

Bank for International Settlements (BIS)
https://www.bis.org

SWIFT
https://www.swift.com

World Trade Organization
https://www.wto.org

EU – Primacy of EU Law
https://eur-lex.europa.eu

Alexander Hamilton – Report on Manufactures (1791)
https://founders.archives.gov/documents/Hamilton/01-10-02-0001-0007

Abraham Lincoln – Greenbacks
https://www.loc.gov

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