La recente pubblicazione di 3,5 milioni di pagine di documenti legati al caso Jeffrey Epstein ha riacceso un dibattito che va ben oltre lo scandalo sessuale: quello sul ruolo delle agenzie federali, dell’intelligence e delle reti finanziarie internazionali.
A intervenire con una lettura strutturata e controcorrente è stato Mike Benz, direttore esecutivo della Foundation for Freedom Online, già funzionario del Dipartimento di Stato USA.
Una disclosure incompleta?
Secondo quanto dichiarato dallo stesso FBI in passato, l’universo documentale relativo a Epstein ammonterebbe a circa 6 milioni di pagine.
La pubblicazione attuale ne include poco più della metà, lasciando oltre 2,5 milioni di pagine ancora non rese pubbliche.
Questo dato ha generato due reazioni opposte:
- da un lato, chi sostiene che “il materiale più compromettente sia ancora nascosto”
- dall’altro, chi utilizza selettivamente alcune email e segnalazioni anonime per costruire narrazioni politiche immediate
Benz invita alla cautela: una disclosure massiva non equivale automaticamente a una verità certificata.
Informatori anonimi e manipolazione narrativa
Uno degli aspetti più delicati riguarda la presenza, nei documenti, di segnalazioni provenienti da CHS – Confidential Human Sources.
Tra queste:
- accuse non verificate
- opinioni politiche
- segnalazioni anonime giunte persino dall’estero
- tip-off ricevuti nel pieno del conflitto politico interno statunitense (2018–2019)
Come ricorda Benz, il fatto che un’affermazione compaia in un file dell’FBI non la rende automaticamente vera, esattamente come accadde con il caso Steele Dossier e il Russiagate.
Un’opinione di un informatore non è una conclusione investigativa.
Epstein, la finanza e le reti geopolitiche



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Il punto centrale dell’analisi di Benz non riguarda il gossip politico, ma i flussi finanziari e le connessioni strutturali.
Secondo la sua ricostruzione:
- Epstein sarebbe stato inserito molto presto in circuiti finanziari sensibili
- il suo passaggio da Bear Stearns lo collegherebbe indirettamente a JP Morgan, che acquisì la banca nel 2008
- le sue attività toccherebbero interessi tra Stati Uniti, Israele, Arabia Saudita, Regno Unito e Francia
In questo quadro riemerge il nome del Safari Club, una rete informale di cooperazione tra servizi segreti nata negli anni ’70, e il caso BCCI, uno dei più grandi scandali bancari della storia moderna.
CIA, name trace e il grande nodo irrisolto



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Uno dei punti più forti dell’intervento di Benz riguarda una richiesta precisa e verificabile:
la declassificazione di un CIA Name Trace su Jeffrey Epstein.
Una pratica standard:
- se una figura pubblica appare in indagini, stampa o scandali
- la CIA verifica se sia mai stata una risorsa, un contatto o un soggetto attenzionato
Secondo Benz, è inverosimile che nel 2019, dopo le dichiarazioni attribuite ad Alex Acosta, tale procedura non sia stata effettuata.
Il silenzio alimenta l’opposto di ciò che ufficialmente si vorrebbe evitare: congetture, sospetti e teorie non verificabili.
Una questione politica, non solo giudiziaria
Le attuali disclosure sono state rese possibili da un voto quasi unanime del Congresso, su iniziativa del deputato Thomas Massie.
Ma, come sottolinea Benz, il Dipartimento di Giustizia non detiene necessariamente i file più sensibili.
La storia insegna:
- i file JFK furono resi pubblici solo dopo una legge specifica
- l’intelligence risponde a pressioni legislative, non mediatiche
Se esistono archivi riservati sulle connessioni di Epstein con apparati di intelligence, servirà un atto politico esplicito.
Conclusione
La vicenda Epstein resta un nodo irrisolto del potere contemporaneo:
un incrocio tra finanza globale, intelligence, giustizia selettiva e guerra narrativa.
Più che nuove accuse, ciò che emerge come necessario è trasparenza verificabile, documentale e istituzionale.
Senza di essa, ogni disclosure parziale rischia di diventare uno strumento di manipolazione, non di verità.
Link di approfondimento
- Foundation for Freedom Online – sito ufficiale
https://foundationforfreedomonline.com - National Security Archive (documenti declassificati CIA/FBI)
https://nsarchive.gwu.edu - Caso BCCI – ricostruzione storica
https://www.investopedia.com/terms/b/bcci.asp - Epstein case files – archivio giudiziario USA
https://www.justice.gov

