Guerra tra mondialismo e sovranismo

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Una frattura sistemica del nostro tempo

(lettura ispirata agli articoli e agli interventi di Marcello Foa)


Introduzione

Negli articoli e negli interventi pubblici di Marcello Foa, il conflitto tra mondialismo e sovranismo non viene mai presentato come una semplice dialettica politica. È, piuttosto, una frattura strutturale del nostro tempo, paragonabile a uno scontro di paradigmi storici.

Non si tratta di destra contro sinistra, ma di due visioni inconciliabili dell’ordine politico, economico e culturale globale:
da un lato il potere che si emancipa dal consenso popolare, dall’altro il tentativo di ricondurlo sotto controllo democratico.


Il mondialismo: potere senza popolo

Guerra tra mondialismo e sovranismo
Guerra tra mondialismo e sovranismo
Guerra tra mondialismo e sovranismo

Nel pensiero critico di Foa, il mondialismo si configura come un sistema di governance transnazionale che tende a svuotare la sovranità degli Stati nazionali a favore di:

  • istituzioni sovranazionali non elette
  • grandi gruppi finanziari e multinazionali
  • organismi tecnocratici
  • media globali strutturalmente allineati

Il punto centrale non è la cooperazione internazionale in sé, ma il deficit democratico che ne deriva.
Le decisioni cruciali vengono prese lontano dai cittadini, in sedi opache, e successivamente presentate come necessarie, tecniche o inevitabili.

Secondo Foa, temi come la globalizzazione economica, la transizione ecologica, l’immigrazione di massa, la digitalizzazione e la governance sanitaria vengono spesso sottratti al dibattito pubblico, trasformandosi in dogmi incontestabili.
Il dissenso non viene discusso, ma neutralizzato tramite paura, emergenza permanente e delegittimazione morale.


Il sovranismo: ritorno al primato politico

Guerra tra mondialismo e sovranismo
Guerra tra mondialismo e sovranismo
Guerra tra mondialismo e sovranismo

Il sovranismo, nella lettura foiana, non coincide con chiusura autarchica o nazionalismo aggressivo. È piuttosto una reazione difensiva alla progressiva perdita di controllo democratico.

I suoi pilastri fondamentali sono:

  • sovranità popolare
  • centralità dello Stato nazionale
  • controllo politico dell’economia
  • tutela delle identità culturali
  • pluralismo informativo

Il sovranismo nasce quando ampie fasce di popolazione percepiscono che:

  • votare non cambia le politiche reali
  • le élite decisionali non rispondono agli interessi collettivi
  • i sacrifici economici e sociali ricadono sempre sugli stessi

In questa prospettiva, Foa lo interpreta non come una deviazione patologica, ma come un sintomo politico di una crisi democratica più profonda.


Media e consenso: il vero campo di battaglia

Guerra tra mondialismo e sovranismo
Guerra tra mondialismo e sovranismo
Guerra tra mondialismo e sovranismo

Uno dei nuclei più ricorrenti negli articoli di Foa riguarda il ruolo dell’informazione.
La guerra tra mondialismo e sovranismo è, prima di tutto, una guerra narrativa.

Secondo questa analisi:

  • il mondialismo domina i grandi media tradizionali
  • il sovranismo trova spazio soprattutto nei media alternativi
  • il dissenso viene spesso etichettato come populismo, complottismo o disinformazione

Questo meccanismo produce una profonda asimmetria comunicativa:
una visione del mondo viene presentata come razionale, moderna e inevitabile; l’altra come emotiva, arretrata e pericolosa.

Il controllo del linguaggio diventa così una forma sofisticata di controllo politico indiretto.


Non uno scontro ideologico, ma sistemico

Guerra tra mondialismo e sovranismo
Guerra tra mondialismo e sovranismo
Guerra tra mondialismo e sovranismo

Foa insiste su un punto chiave:
questa non è una battaglia tra ideologie tradizionali, ma tra livelli di potere.

  • Il mondialismo tende a separare il potere decisionale dal consenso popolare
  • Il sovranismo cerca di ricondurre il potere sotto il controllo democratico

Per questo il conflitto attraversa partiti, schieramenti e perfino singole forze politiche, generando fratture interne e alleanze trasversali che sfuggono alle categorie politiche classiche.


Una guerra destinata a durare

Guerra tra mondialismo e sovranismo
Guerra tra mondialismo e sovranismo
Guerra tra mondialismo e sovranismo

Nella visione ispirata a Foa, questa guerra non conosce soluzioni rapide.
È una fase storica di transizione, in cui il vecchio ordine globale mostra crepe sempre più evidenti, mentre il nuovo fatica a prendere forma.

La posta in gioco non è soltanto economica o geopolitica, ma antropologica e democratica:

  • chi decide?
  • in nome di chi?
  • con quali limiti?

Domande che il mondialismo tende a eludere e che il sovranismo, nel bene e nel male, ha riportato al centro del dibattito pubblico.


Riferimenti, documenti e approfondimenti

Libri e saggi

  • Marcello Foa, Gli stregoni della notizia
  • Marcello Foa, Il sistema (in)visibile
  • Colin Crouch, Postdemocrazia
  • Zygmunt Bauman, Dentro la globalizzazione

Documenti e temi correlati

  • Trattati e meccanismi decisionali delle istituzioni sovranazionali
  • Studi su concentrazione dei media e pluralismo informativo
  • Analisi su governance globale e deficit democratico

Link utili (ricerca diretta)

  • Archivio articoli e interventi di Marcello Foa
  • Centri di studi geopolitici indipendenti
  • Database accademici su global governance e democrazia

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