di Umberto Pascali – 2 maggio 2026
5
Il quadro attorno alla gestione della pandemia da COVID-19 negli Stati Uniti si arricchisce di un nuovo capitolo giudiziario destinato a far discutere. Il 28 aprile 2026 il Dipartimento di Giustizia americano ha formalmente incriminato David M. Morens, storico collaboratore di Anthony Fauci ed ex alto funzionario del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID).
L’inchiesta, che si inserisce nel più ampio filone investigativo sulle origini del COVID-19, solleva interrogativi pesanti sulla gestione delle informazioni scientifiche e istituzionali durante la fase più critica della pandemia.
Le accuse: documenti nascosti e canali paralleli
5
Secondo l’atto d’accusa, Morens avrebbe messo in atto una serie di condotte finalizzate a eludere la trasparenza amministrativa richiesta dal Freedom of Information Act (FOIA).
Tra i capi d’imputazione figurano:
- cospirazione contro gli Stati Uniti
- distruzione e alterazione di documenti federali
- occultamento di comunicazioni rilevanti
- favoreggiamento e complicità
Il punto centrale riguarda l’uso sistematico di email personali — in particolare account Gmail — per evitare che le comunicazioni ufficiali fossero soggette a richieste di accesso pubblico.
Secondo i procuratori, tali pratiche sarebbero state utilizzate per nascondere discussioni sensibili su:
- le origini del virus SARS-CoV-2
- la controversa ricerca “gain-of-function”
- i finanziamenti al laboratorio di Wuhan tramite EcoHealth Alliance, guidata da Peter Daszak
L’accusa sostiene che l’obiettivo fosse quello di sottrarre informazioni al dibattito pubblico, proteggendo istituzioni e figure chiave da potenziali ricadute politiche e reputazionali.
Arresto ad alto impatto mediatico
6
L’arresto di Morens è avvenuto nella sua abitazione a Chester, nel Maryland, con modalità che hanno attirato l’attenzione dei media: agenti federali equipaggiati con giubbotti antiproiettile e supporto tattico.
Dopo la comparizione in tribunale, l’ex funzionario è stato rilasciato su cauzione, con obbligo di consegna del passaporto.
Il legame con Fauci e le implicazioni
6
Il nodo più delicato riguarda il rapporto diretto tra Morens e Fauci. In qualità di senior advisor, Morens operava a stretto contatto con il direttore del NIAID, fungendo da intermediario informale in numerose comunicazioni.
Secondo i documenti emersi:
- Morens avrebbe utilizzato canali “back-channel” per condividere informazioni sensibili
- alcune comunicazioni riguardavano direttamente Fauci
- emerge un tentativo di gestione non ufficiale del flusso informativo
Al momento, Fauci non risulta incriminato, ma il procedimento potrebbe avere sviluppi qualora emergessero elementi di coinvolgimento diretto o consapevolezza delle pratiche contestate.
Reazioni politiche e istituzionali
6
L’incriminazione ha immediatamente acceso il confronto politico negli Stati Uniti.
Tra le reazioni più rilevanti:
- ambienti vicini a Donald Trump interpretano l’evento come una conferma di sospetti a lungo sostenuti
- Robert F. Kennedy Jr. ha parlato di “passo verso la verità”
- Tulsi Gabbard, nel suo ruolo di Director of National Intelligence, ha citato casi simili nel contesto delle indagini sulle origini del virus
Il tema torna così al centro dello scontro tra narrativa istituzionale e posizioni critiche sviluppatesi negli anni della pandemia.
Un caso destinato a lasciare il segno
5
L’inchiesta su David Morens rappresenta molto più di un singolo procedimento penale. Si inserisce in un contesto più ampio di revisione critica delle decisioni, delle comunicazioni e dei rapporti tra scienza, politica e trasparenza pubblica.
Restano aperte alcune domande cruciali:
- quanto erano diffuse queste pratiche all’interno delle agenzie federali?
- chi era a conoscenza dei canali paralleli di comunicazione?
- quale impatto avranno queste rivelazioni sulla fiducia nelle istituzioni scientifiche?
Nei prossimi mesi, l’evoluzione del processo potrebbe contribuire a ridefinire non solo le responsabilità individuali, ma anche la narrazione complessiva della gestione della pandemia.
Fonti e link
- Comunicato ufficiale DOJ (28 aprile 2026):
https://www.justice.gov/opa/pr/former-senior-niaid-official-indicted-concealing-federal-records-during-covid-19-pandemic-0 - Articolo Science:
https://www.science.org/content/article/guns-and-bulletproof-vests-how-federal-agents-arrested-fauci-aide - STAT News:
https://www.statnews.com/2026/04/28/fauci-adviser-david-morens-indicted-concealing-emails-avoiding-foia/ - PBS NewsHour:
https://www.pbs.org/newshour/health/justice-department-accuses-former-fauci-adviser-of-concealing-communications-related-to-covid-research
Articolo originale
Puoi leggere l’articolo originale di Umberto Pascali su Substack qui:
https://umbertopascali.substack.com/p/per-fauci-il-nodo-si-stringe-il-28?r=rq8ou&triedRedirect=true

